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Protezione Civile

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“1000 Miglia”, fascino senza tempo (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO –

VITERBO – Torna a Viterbo il passaggio delle 1000 Miglia, la 44esima edizione della rievocazione storica, una corsa al quale fascino non si può rinunciare.

Infatti molti appassionati in attesa, prima sotto il sole, poi con un po’ di pioggia lungo il percorso per un passaggio senza sosta; le auto provenienti dalle cittadine lacustri di Capodimonte e Marta (Strada Commenda) e dalla Cassia Nord, hanno attraversato alcune vie fuori le mura della città: via della Palazzina, piazzale Gramsci, Viale Raniero Capocci, via Santa Maria in Gradi e poi strada Cimina per arrivare a Ronciglione.

Un’edizione che vede la partecipazione di 400 vetture d’epoca iniziata martedì 9 giugno da Brescia e si concluderà domenica 13 con il rientro a Brescia dopo aver percorso circa 1900 chilometri, divisi in 5 tappe.

Un percorso particolare, un viaggio attraverso paesaggi mozzafiato, città d’arte, valichi montani e località e siti patrimonio UNESCO.

Il Ferrari Tribute 1000 Miglia, funge da apripista, ha preceduto di un’ora il passaggio della corsa storica con 120 vetture moderne, si sono presentate con l’inconfondibile rombo.

A seguire le “belle signore” con i loro rombi più pacati, che si percepivano in mezzo ai motori del traffico cittadino, con l’inequivocabile suono del clacson – tromba.

Il primo ad arrivare a piazza Crispi l’equipaggio 136 Antonio Francesco Dinaro (pilota) Alessio Dinaro (navigatore) Ferrari 250 Gt Cupè, del 1956, carrozzeria nobile la Boano di Torino.

A seguire tutte le altre auto con quell’eleganza di altri tempi, definita da Enzo Ferrari: “La Corsa più bella del mondo”.