18 giugno: Gabriele Galloni, un’altra vita nuova

di LORENA PARIS-

Martedì 18 giugno, alle ore 17, a Palazzo Firenze in Piazza di Firenze n. 27, Roma – presso la dimora storica della Società Dante Alighieri – si terrà un suggestivo evento, organizzato dalla Società medesima per ricordare il poeta Gabriele Galloni.

Un evento anche celebrativo dell’anniversario della sua nascita. La giornata è realizzata in collaborazione con l’Associazione La Traccia – Gabriele Galloni.
Come si evince dalla locandina il programma prevede interventi di eccellenza, alcune letture di poesie scritte dallo stesso Galloni, a cura di Pino Quartullo, Ottavia Fusco Squitieri e Roberto Renna e un intermezzo musicale di Caterina Renna. Moderatrice, Paola Caramadre.
Nel sito della Società Dante Alighieri (dante.global) è consultabile la biografia del poeta e altre preziose informazioni sul programma, nella sezione: stampa/comunicati stampa.
Dal sito:
“Gabriele Galloni (Roma, giugno 1995 – settembre 2020) ha pubblicato le raccolte di versi Slittamenti (Augh, 2017), In che luce cadranno (RP, 2018), Creatura breve (Ensemble, 2018), L’estate del mondo (Marco Saya, 2019) e i racconti Sonno giapponese (Italic, 2019). Sono state pubblicate postume le raccolte Bestiario dei giorni di festa (Ensemble, 2020) e La luna sulle case popolari (ChiPiùNeArt, 2021). Gran parte delle sue poesie è stata raccolta in Sulla riva dei corpi e delle anime (Crocetti, 2023). Nel 2018 ha fondato e codiretto la rivista online Inverso – Giornale di poesia. Ha collaborato con diverse riviste.”

Di seguito un mio breve pensiero sulla poetica di Gabriele Galloni.

I versi di Galloni ci regalano parole luminose, dentro una costruzione poetica che mette in relazione la vita, la sua,
con l’ immaginazione o la realtà che lo circonda. Con il tempo che vive e con il mistero universale che appartiene alla esistenza. Le sue parole sono raggi vividi o penombre (sempre illuminanti) che “cadono” sulle cose, sui paesaggi, sulla vita quotidiana, sui sentimenti vitali e si fanno riflessione/rifrazione.
Versi a volte crudi, a volte delicati dove aleggia, però e sempre,
l’ amore per la poesia, per il racconto, per la comunicazione del “sentire”. Il suo sentimento di condivisione è palpabile. Sorprendente la lettura della sua narrazione poetica che spesso analizza le piccole cose, che spezzetta gli accadimenti di gioia e di dolore, per farne lucido riflesso di compenetrazione.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi con:
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE