25 e 26 gennaio, la città di Viterbo celebra la Giornata della Memoria

VITERBO – Giovedì 25 gennaio, alle ore 11, al Teatro Unione, l’appuntamento riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, organizzato dal Comune di Viterbo e dalla Prefettura, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Viterbo.
Previsti in apertura gli interventi istituzionali del prefetto Gennaro Capo, della sindaca Chiara Frontini e del presidente della Provincia Alessandro Romoli.

Seguirà l’intervento del direttore dell’Archivio di Stato di Viterbo Angelo Allegrini che introdurrà e presenterà la mostra documentaria allestita al foyer del Teatro Unione, dal titolo La preparazione burocratica della shoah, con lettere e circolari conservate negli archivi della Prefettura e della Questura.

Sarà poi la volta della professoressa Elisa Guida, storica e docente a contratto presso l’Università degli Studi della Tuscia e socia fondatrice di Arte in Memoria. Seguirà l’intervento di Lello Dell’Ariccia, testimone e presidente di Progetto Memoria. Infine, spazio agli studenti del Liceo Buratti che daranno voce alle parole di Liliana Segre. La cerimonia al Teatro Unione si concluderà con la consegna della medaglia d’onore ai familiari di Angelo Eusepi, in memoria dei cittadini italiani militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti.
L’evento del 25 gennaio all’Unione è realizzato in sinergia con la Provincia di Viterbo e Atcl.

MOSTRA LA PREPARAZIONE BUROCRATICA DELLA SHOAH
Dal 25 al 31 gennaio, foyer Teatro Unione

Dal 25 al 31 gennaio, all’interno del foyer del Teatro Unione, sarà possibile visitare la mostra documentaria a cura del direttore dell’Archivio di Stato di Viterbo Angelo Allegrini. Venti espositori con la stampa di lettere e circolari, conservate negli archivi della Prefettura e della Questura. Documenti che testimoniano il crescendo, anche nella nostra città, di un sentimento di indifferenza, in alcuni casi sfociato in vero e proprio odio nei confronti dei concittadini di religione ebraica.
I documenti esposti raccontano come si è passati dall’algida applicazione burocratica delle norme sul censimento degli ebrei a un susseguirsi di divieti di vario tipo, confluiti in procedure di esproprio dei beni ed infine nella carcerazione e deportazione di intere famiglie. La mostra sarà visitabile negli orari museali. Ingresso gratuito per i residenti a Viterbo oppure con Viterbo Pass (info: teatrounioneviterbo.it – 388 950 6826).

VENERDI 26 GENNAIO, ORE 9,30 – VIA DELLA VERITÀ

Venerdì 26 gennaio, in via della Verità 19, si terrà la cerimonia commemorativa organizzata dal Comune di Viterbo e dall’istituto comprensivo Luigi Fantappié, nei pressi dell’abitazione di Emanuele Vittorio Anticoli, Bruno Di Porto e Letizia Anticoli, in ricordo della famiglia ebrea che trovò la morte nei campi di concentramento ad Auschwitz e Mauthausen nel 1944. Nel gennaio 2015 furono collocate tre pietre d’inciampo davanti al portone d’ingresso dell’abitazione, in memoria della famiglia ebrea, prelevata da quell’edificio e destinata alla morte nei campi di sterminio.

Alla loro memoria è dedicata anche la targa collocata negli anni passati sullo stesso edificio. La cerimonia venerdì 26 gennaio avrà inizio con la deposizione di una corona di alloro da parte della sindaca Chiara Frontini, seguiranno gli interventi delle autorità presenti, per poi lasciare spazio alle letture e ai canti da parte delle alunne e degli alunni delle classi 4^A e 4^B della scuola primaria e delle classi 3^A, 3^B e 3^E della scuola secondaria dell’istituto comprensivo Fantappié.

L’anticipazione delle iniziative nei giorni 25 e 26 gennaio è stata concordata per consentire la partecipazione degli studenti.

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