26 agosto 1959, nasce la Mini

VITERBO – Lunga solo 3 metri, motore di 850 cc da 37 Cv posizionato trasversalmente, trazione anteriore, ruote strette di piccolo diametro, compatta, con una buonissima tenuta di strada, grande capienza; nasce dall’estro dell’ingegnere automobilistico Alexander Arnold Constantine Issigonis di origine greco-turco, una macchina made in England, con un futuro brillante.

E’ la Mini Minor, macchina ancora oggi, molto amata sia dai giovani che dalle persone di mezza età.

Proprio per le sue caratteristiche, nascono fin da subito, club di amanti di questa piccola, ma potente auto.

Nel centro Italia esistono 1134 Club che organizzano raduni per condividere la passione di guidare un’auto, simbolo degli anni sessanta.

Grazie alla sua grande tenuta di strada, viene impegnata nei rally, riportando ottimi risultati.

E’ rimasta famosa la vittoria della Mini Cooper S, il 24 gennaio 1964, nella 33ma edizione del Rally di Montecarlo, battendo la Ford Falcon V8 di 4,7 litri di cilindrata e 285 cv di potenza.

Non meno famosa, fu la Mini Mark III, gialla con il cofano scuro, con la guida a destra, di Mr. Bean compagna di tante avventure.

Certo, oggi, vedere quest’ auto su strada, può sembrare buffa, ma sarà sempre ricordata, per la ricercatezza dei dettagli: sedili in pelle, cruscotto in radica di noce e quel fascino esclusivo di una piccola berlina amata anche dai baronetti di Liverpool.

Mariella Zadro

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