“Mio figlio è femminista. Crescere uomini disertori del patriarcato”, la presentazione all’Unitus

VITERBO – Se vi state chiedendo, essendo madre, padre o comunque punto di riferimento educativo di un bimbo o un ragazzo, se sia possibile trasferire le idee del femminismo in un giovane maschio d’oggi la mia risposta è decisamente sì”.
Monica Lanfranco, femminista, giornalista, formatrice ha avuto due figli maschi: si occupa da decenni di sessismo e formazione ed è convinta che educare fin da piccoli i bambini al rispetto dell’altra, persino a non aver timore di dirsi femminista, sia una straordinaria occasione per cambiare il mondo e dare una spallata alla cultura misogina.

“Oggi tendiamo a dire alle nostre figlie che possono essere tutto ciò che vogliono: un astronauta e una madre, un maschiaccio e una ragazza molto femminile. Ma non facciamo lo stesso con i nostri figli maschi. Alleviamo le nostre ragazze a combattere gli stereotipi e a perseguire i loro sogni, ma non facciamo lo stesso con i nostri ragazzi”.

Sono le parole della giornalista e scrittrice Claire Cain Miller, autrice di un articolo di grande rilevanza e ispirazione nel mondo femminista intitolato How to Raise a Feminist Son, uscito nel giugno del 2017 sul New York Times.
L’intento di Mio figlio è femminista. Crescere uomini disertori del patriarcato è quello di fornire, a metà tra memoir, manifesto, manuale di istruzioni e riflessione sul potere della trasmissione della storia del movimento femminista e sulle possibilità di ogni famiglia, gli strumenti per arginare la violenza maschile sulle donne cambiando nelle parole e nelle pratiche educative la cultura, un ragazzo gentile alla volta, accendendo il focus dell’educazione contro il sessismo verso i figli maschi. Cosa c’è di più politico che crescere un figlio in modo diametralmente opposto al modello machista, per far sì che, una volta adulto, vada nel mondo senza riprodurre lo stereotipo virilista e misogino, diventando quindi un alleato delle donne che incontra nel suo, (e nel loro), percorso di emancipazione e libertà, liberandosi a sua volta dal patriarcato? Come dice Emma Watson nella sua dichiarazione alle Nazioni Unite nel discorso d’investitura come testimonial della campagna HeforShe il mondo ha bisogno di uomini femministi, e anche di femministi involontari.
In questo libro troverete, in modo serio ma anche suscitando sorrisi e magari qualche risata, suggerimenti e fonti su come guidare i vostri figli, o i cuccioli di uomo che state allevando, all’usare uno sguardo divergente, curioso ed empatico verso l’altra da sé, per trovare il loro posto nel mondo come uomini ‘disertori’ del patriarcato.

Con l’introduzione di Tiziana Valpiana, attivista femminista, antifascista, pacifista, una figlia, una nipote; fondatrice dell’Associazione Il Melograno – Centri Informazione Maternità e Nascita, presenti in 22 città italiane per fornire un sostegno concreto alle madri durante la gravidanza, il parto, l’allattamento e i primi anni di vita del bambino. Ne è attualmente Presidente onoraria.

Monica Lanfranco è giornalista, formatrice e scrittrice; conduce corsi sulla comunicazione e il linguaggio non sessista, la risoluzione nonviolenta dei conflitti nel lavoro e nelle dinamiche collettive. Dal 1994 dirige il trimestrale femminista Marea e nel 2008 ha fondato Altradimora, luogo di seminari e incontri femministi. Tra le pubblicazioni più recenti Crescere uomini (Erickson 2019) e Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo (Vanda 2021).

Università degli Studi della Tuscia – Rettorato

22 maggio ore 11:00 – Aula Magna

Presentazione del libro

Ingresso libero.

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