VITERBO – 76 anni di pace, contro la guerra. 5 marzo 1950-5 marzo 2026, 76 anni anni, buon compleanno Uil!
Ieri l’iniziativa che a Roma alla presenza del segretario confederale Pierpaolo Bombardieri e di tutta la segreteria confederale. 76 anni di storia. E, oggi più che mai, sono validi e imprescindibili quei valori di uno dei padri fondanti, e pilastri della Uil, Bruno Buozzi, ucciso dai nazisti nel giugno del 1944 a Roma. Valori di libertà, giustizia e riformismo. Valori che dobbiamo rivendicare ogni giorno. Valori contro ogni guerra.
Perché la Uil costruisce pace e libertà. Contrariamente alla guerra che invece si ripercuote sulla libertà e sulla democrazia. Una guerra che per le persone significano solo costi e tragedie. Perché le guerre sono fatte solo per interessi geopolitici ed economici.
76 anni di Uil. 76 anni di impegno globale: costruttori di pace, difensori di libertà.
Tant’è vero che all’iniziativa della Uil sono stati ospiti sindacalisti provenienti da quelle parti del mondo dove fare sindacato significa rischiare la vita, dove si vive in clandestinità o all’estero per non essere uccisi. Per continuare a far valere i diritti e i bisogni dei lavoratori.
Libertà e giustizia sono valori difficili da conquistare. Valori che vanno coltivati giorno per giorno. Ed è questo che fa la Uil, anche nei rapporti internazionali. Libertà e giustizia che significano anche sicurezza sui posti di lavoro. Zero morti sul lavoro. Elemento cruciale e fondamentale su cui Uil continua a portare avanti un’azione decisa nei confronti del governo e delle istituzioni. Perché andare a lavorare non può e non deve significare perdere la vita.
I 76 anni della Uil sono stati un momento molto alto che ha rafforzato la volontà della delegazione di Viterbo di continuare ad essere un punto di riferimento per tutta la Tuscia.
Perché la Uil è il sindacato delle persone. Il sindacato di tutti.








