8 giugno Giornata Mondiale degli Oceani

Con centinaia di attivisti tra volontari, ricercatori, pescatori, subacquei, prende il via la fase estiva della Campagna OurNature. In programma pulizie di spiagge e fondali, monitoraggio di tracce e nidi di tartaruga marina, cetacei, foche monache con attività di citizen science, incontri didattici e formativi.

La GenerAzione Mare sarà attiva per tutta l’estate grazie a volontari, ricercatori, velisti, pescatori, sub e apneisti, una variegata e diffusa comunità promossa dal WWF fin dal 2017 e cresciuta negli anni per la difesa collettiva del nostro Capitale Blu che nel Mediterraneo, per la ricchezza dei suoi ecosistemi, può generare un valore annuo di 450 miliardi di dollari. Il palinsesto degli eventi organizzati dal WWF per la fase estiva della Campagna Our Nature disegna l’insieme di azioni concrete che l’associazione mette in campo a difesa di specie simbolo e ancora a rischio come gli squali attraverso la collaborazione con i pescatori e la ricerca con tag satellitari, le tartarughe marine monitorando nidi e tracce (già seguiti 13 nidi in Sicilia), delfini e balenottere con le crociere di ricerca del progetto Vele del Panda per l’avvistamento e raccolta dati, e foca monaca con il prelievo di DNA ambientale per identificarne le aree di presenza; centinaia di volontari saranno poi impegnati in azioni di mappatura e pulizia da reti e lenze fantasma nei fondali di aree marine protette, e nella pulizia di spiagge e dune costiere e nel censimento dei rifiuti con la nuova iniziativa mediterranea del WWF – Adopt a Beach.

L’estate della GenerAzioneMare sarà l’occasione anche per conoscere meglio la biodiversità marina e le strategie per difenderla, partecipando agli incontri formativi e di educazione sulle specie simbolo che vedranno protagonisti anche le decine di

diving della comunità WWF SUB.

Il ricco palinsesto è stato lanciato in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani: sono previsti festeggiamenti per questa occasione con iniziative WWF dal nord al sud del paese:

Venerdì 7 giugno nell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo (Lecce) incontro tra bambini delle scuole elementari e la realtà locale dei pescatori artigianali con attività ludiche e visita alle imbarcazioni, mentre a La Spezia WWF, con il progetto Vele del Panda, partecipa all’incontro dedicato al problema delle plastiche in mare.

Sabato 8 giugno a Rio/Isola d’Elba (Livorno) pulizia delle spiagge per Adopt a Beach (piattaforma di citizen science per moniitorare la plastica sulle spiagge del Mediterraneo).

L’8 giugno il WWF sarà anche ospite del Cinemambiente di Torino insieme al duo produttivo Green Storytellers, Marco Cortesi e Mara Moschini con la proiezione di una delle puntate dedicata proprio ai giganti del mare- “Con gli occhi di una balena”. Domenica 9 giugno presso la spiaggia della Riserva naturale Bosco Pantano a Policoro (Matera) incontro sulla biologia delle tartarughe marine, visita al Centro di recupero e liberazione di una tartaruga verde curata presso il centro. A Lacona (isola d’Elba) pulizia dei fondali con WWF SUB e le associazioni locali mentre in altre 7 località diverse (Genova, Marina di Pisa, Torre del greco, Bari, Ustica, Roma, Ancona) torna Spazzapnea a cui il WWF partecipa con i suoi volontari.

Giulia Prato, responsabile Mare di WWF Italia, ha dichiarato: “La collaborazione dei cittadini, dei volontari e delle comunità costiere, delle Aree Marine Protette e dei pescatori artigianali è indispensabile per affrontare i gravi problemi che affliggono i nostri mari: dobbiamo superare le gravi carenze di dati sulle specie marine più importanti, combattere l’enorme impatto della plastica nel nostro mare anche prevenendo la dispersione di attrezzi fantasma, chiedere a gran voce che lo spazio marino sia gestito in modo sostenibile istituendo nuove aree di protezione efficace e identificando le aree idonee e le soluzioni per un’economia blu più sostenibile Ci aiutano in questo la citizen science per il coinvolgimento del volontariato diffuso e la collaborazione con pescatori, ricercatori e autorità, ma anche le nuove tecnologie come il DNA ambientale per rilevare la presenza di specie rare come la foca monaca e la condivisione dei dati su piattaforme comuni. Il WWF si impegna con questa campagna a creare e promuovere tante e diverse opportunità perché queste azioni vengano messe in moto, ma le istituzioni devono fare passi concreti per garantire il futuro del nostro Capitale Blu, a partire dalla designazione di 30% di mare protetto in modo efficace che speriamo di poter raggiungere entro il 2030”.

ALTRE DATE CLOU DELLA GENERAZIONEMARE:

Per la Giornata mondiale delle tartarughe marine – 16 giugno – il WWF libererà in Puglia 3 tartarughe marine con tag satellitari mentre il 21 giugno sarà la volta del 2’ monitoraggio nazionale per la foca monaca, con prelievi di campioni di acqua marina per la ricerca di DNA ambientale effettuati in decine di località in collaborazione con Gruppo Foca Monaca APS, Aree marine Protette, enti di ricerca e associazioni. Nel Golfo di Patti (Sicilia) a giugno e luglio verranno mappati i fondali per la rimozione degli attrezzi fantasma e coinvolti i pescatori più giovani per comprenderne la prospettiva sulla realtà critica della pesca artigianale e sviluppare un percorso verso un futuro più sostenibile per loro e per l’ambiente.

Questi anche i temi che pescatori artigianali e WWF porteranno al Summit Fao sulla Piccola Pesca dal 5 al 7 luglio a Roma. Sempre per i giovani, si svolgeranno nel corso dell’estate a Lavagna (Liguria) Scuba Diving Camp sulle specie simbolo, mentre per tutta l’estate salpano le Vele del Panda, crociere di ricerca che monitoreranno la presenza dei cetacei nel Santuario Pelagos e nel Tirreno meridionale. A fine luglio Casa Pelagos, il Museo interattivo creato nel 2023 presso l’Oasi di Orbetello (Toscana), inaugurerà nuove installazioni, mentre nella prima settimana di settembre la barca ambassador del WWF nel Mediterraneo – la Blue Panda – sarà protagonista di una settimana ricca di eventi nell’Alto Adriatico dedicati alle specie chiave come squali e foca monaca e alla pesca sostenibile, con mostre, incontri sul consumo responsabile di prodotti ittici, incontri divulgativi e attività didattiche in collaborazione con la Riserva marina di Miramare/Oasi WWF.

Chiuderanno la campagna estiva la “Settimana del subacqueo” in collaborazione con l’Area marina protetta di Portofino e il Comune di Lavagna, durante la quale verranno presentati gli Ocean Heroes 2024 e condivisi i risultati delle mappature e pulizie fondali dei progetti WWF Segre Ghost Gear e H2020 EcoeFishent. A fine settembre recupero di importanti quantitativi di reti da pesca rinvenuti sui fondali e pulizia spiagge a Sestri Levante (Genova).

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