A Bassano Romano prosegue il braccio di ferro tra il Comitato Pendolari e l’amministrazione comunale

foto2In attesa della riunione informale che dovrebbe tenersi in Provincia nei prossimi giorni il Comitato Pendolari FL3 Lago di Bracciano continua a tenere alta l’attenzione sulle problematiche legate al mancato utilizzo della stazione ferroviaria di Bassano.

 

“Il Sindaco di Bassano Romano, Angela Bettucci – fa sapere Luca Pagni – scrive di aver letto l’e-mail del Comitato che, dopo aver verificato gli orari delle AUSL di Vetralla e di Viterbo, ha indicato i treni regionali non veloci che potrebbero fermare a Bassano Romano. Sempre il Sindaco Bettucci sottolinea che “… alla luce del fatto che l’ha inviata già alla Provincia, la ritengo cosa definitiva”. Abbiamo suggerito al Sindaco – prosegue Pagni – di fare la conta dei pendolari di Bassano Romano che oggi vanno a Capranica o ad Oriolo. Più abbonamenti avete e più fermate potrete provare a chiedere alla Regione Lazio ed alla direzione regionale di Trenitalia”.

 

Dal canto suo l’ingegner Gabriele Bariletti dell’Osservatorio Regionale Trasporti ha fatto questi conti: “Con il contratto a catalogo in C2, 6 minuti di perditempo costano per 20 treni/giorno e per 300 giorni/anno la bellezza di 345.000 € ed alla Regione ne costano il teoria 224.000, a patto che la stazione incassi 120.000 euro/anno di titoli”.

 

Da qui i rappresentanti dei pendolari si chiedono: “Bassano Romano genera 220 abbonati a 50 €/mese per 11 mesi all’anno? Se sì, la Regione Lazio non dovrebbe far problemi… (salvo le inquietudini di Trenitalia sulla ripartizione Metro bus) e sempre che abbia da investire i residui 224.000 €. Se queste condizioni, invece, non ci saranno, fareste una più bella figura ad ottenere Capranica in luogo del nulla”.

   

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