A Canino il convegno “Biometano, perchè no”

CANINO (Viterbo) – Il 14 maggio  prossimo, alle ore  17.30,  presso la sala cinema “La Pineta”  di Canino, il Comitato Difesa  Ambiente e Territorio Città di Canino ha organizzato il convegno  “Biometano, perchè no!”. “L’iniziativa – spiega il Comitato –  nasce in risposta all’incontro pubblico, avuto luogo nello scorso mese di marzo e promosso dall’amministrazione comunale di Canino, inerente la possibilità di realizzare nel territorio del sopracitato comune, un impianto di Bio-Metano che sfrutti la frazione umida della nettezza urbana, la glicerina e il letame dei polli (per un totale di circa 200 tonnellate di rifiuti al giorno). Già in quell’occasione questo comitato e numerosi altri cittadini accorsi per l’occorrenza, hanno sollevato numerose e motivate perplessità in relazione a questa possibilità, sia in riferimento agli innumerevoli rischi per l’ambiente e per la salute pubblica che comporta, sia in relazione alla scarsa compatibilità che questo tipo di iniziative ha rispetto ad un territorio ad altissima vocazione agricola e turistica quale è l’intera area che comprende Canino e i paese limitrofi.
Con questo convegno ci prefiggiamo l’obiettivo di dare ai nostri cittadini le giuste informazioni in termini di salubrità pubblica, difesa dell’ambiente, sviluppo dell’agricoltura e del turismo, per permettere a tutti di meglio comprendere cosa significa realizzare questa tipologia di impianti nel nostro territorio e quali e quante conseguenze nefaste ne possono derivare per tutta la popolazione. A tale scopo interverrà personale qualificato del campo medico, scientifico e del settore agricolo, che potrà testimoniare e spiegare, dati alla mano, tutti gli aspetti e le implicazioni che questo tipo di impianti comportano.
Nel ribadire gli scopi e i principi, assolutamente apartitici, della difesa dell’ambiente del territorio e quindi della popolazione, che hanno portato alla nascita di questo comitato nel 2012 invitiamo tutti ad intervenire all’evento per poter capire insieme quali sono i reali interessi della cittadinanza ed aiutarci a difenderli nell’interesse comune”.

 

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