“A cena insieme…in piazza”: il sapore della solidarietà

di MARIELLA ZADRO –

VITERBO – E’ stata presentata questa mattina dall’assessore delle Politiche Sociali Patrizia Notaristefano l’iniziativa programmata per il 19 e 20 agosto che si svolgerà in piazza Fontana Grande a favore dell’Emporio Solidale di Viterbo.

Presenti, in conferenza stampa, l’assessora Catia Scardozzi, il presidente dell’Emporio Solidale I Care Domenico Arruzzolo, la consigliera Melania Perazzini, Roberto Capoccioni per la nascente associazione culturale La Rosa, Paola Massarelli, in rappresentanza dell’associazione del Terzo Settore, Giorgio Frisoni del comitato festeggiamenti Santa Barbara e Adriano Sacconi per quello di Pianoscarano e l’Arciconfraternita del Gonfalone.

“Ringrazio tutti voi – ha detto l’assessore- e sono felicissima di presentare questa iniziativa di solidarietà. Due serate, per il terzo anno consecutivo, dedicate alla socializzazione, che vede, per la prima volta, la realizzazione di una rete formata da tante associazioni che lavorano in modo splendido nel mondo del volontariato “.

Arruzzolo presidente di Viterbo con Amore entra nei dettagli dell’iniziativa:

“Abbiamo scelto e mantenuto lo slogan “la piazzetta della solidarietà “perché riteniamo che piazza Fontana Grande sia il cuore pulsante della città, situata in un crocevia di strade importanti, una sosta per gustare cibo della tradizione viterbese e lasciare un’offerta per una buona causa. Attualmente abbiamo circa 250 nuclei famigliari che ogni giorno si rivolgono all’Emporio per avere cibo, oltre a molte persone arrivate ultimamente dall’Ucraina. Il costo della cena è accessibile a tutti, in linea con le tante sagre che si stanno organizzando nei paesi limitrofi. Non è necessaria la prenotazione, solo un po’ di pazienza per essere serviti”.

La voglia di unire le forze per un unico scopo, si percepisce anche nei brevi interventi degli altri partecipanti e, conclude l’Assessore Notaristefano:

“A tutte le associazioni che partecipano e a chiunque vorrà dare un contributo, il mio più grande e immenso grazie, ognuno di noi può fare la differenza”.

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