VITERBO – Proseguono gli appuntamenti di Ferento TeatroFestival. Questa sera (14 luglio), alle ore 21,15, sarà la volta di Aldo Cazzullo e Moni Ovadia, due voci straordinarie per un viaggio appassionante nella storia più raccontata e riletta dell’umanità: la Bibbia. Aldo Cazzullo, noto giornalista e scrittore, offre una lettura moderna, laica e appassionata della Bibbia, presentata come una epopea umana e spirituale, che fonda la nostra cultura e il nostro immaginario. Moni Ovadia, maestro della parola e della scena, interpreta, racconta, intona. La sua voce dà corpo e respiro ai patriarchi, ai profeti, alle parabole: un intreccio di teatro, musica e spiritualità. Il tutto accompagnato da musiche che spazieranno dal sacro al contemporaneo, a cura di Giovanna Famulari.
“Il Romanzo della Bibbia” è uno spettacolo che unisce quindi parola, musica e riflessione civile, in un racconto avvincente e profondo delle grandi narrazioni bibliche, che toccherà alcuni degli episodi e dei personaggi più noti dell’Antico Testamento: dalla Creazione a Sodoma e Gomorra, da Adamo ed Eva all’Arca di Noè, da Abramo fino alla profezia di Isaia che preannuncia e lascia intravedere l’arrivo del Messia. Questo spettacolo non è un sermone, né una lezione accademica: è un racconto vivo, popolare e universale, che parla di giustizia, libertà, fragilità umana e mistero divino. La Bibbia come grande romanzo collettivo, specchio dei dubbi e delle speranze dell’uomo.
Ferento Teatro Festival è organizzato dal Consorzio Teatro Tuscia, sotto la direzione artistica di Patrizia Natale e prevede, dal 2 luglio al 18 agosto 2025, 25 appuntamenti: 15 spettacoli all’interno del teatro romano e 10 nell’area delle antiche terme, per un’offerta che abbraccia e coinvolge ogni ambito artistico. Il Festival è sostenuto dal contributo del Ministero della Cultura, che lo ha riconosciuto festival a livello nazionale, dal Comune di Viterbo, dalla Regione Lazio e da Fondazione Carivit.









