Carrozzeria Fiorillo


A Orte l’evento conclusivo di “Way Out”: il 19 dicembre Chiara Tagliaferri chiude un anno di sensibilizzazione contro la violenza di genere

ORTE (Viterbo)- Il 19 dicembre, alle ore 17, presso la Sala Proba Falconia in Piazza della Libertà a Orte, si terrà l’evento conclusivo di “Way Out”, un progetto promosso da ActionAid e co-finanziato dall’Unione Europea, dedicato alla prevenzione della violenza di genere e alla promozione di una cultura basata sull’equità, sul rispetto e sulla consapevolezza.

Ospite speciale dell’evento sarà Chiara Tagliaferri, scrittrice e autrice del celebre libro “Morgana”, scritto insieme a Michela Murgia, figura amatissima e indimenticata del panorama culturale italiano. La presenza di Tagliaferri darà voce al tema della narrazione delle donne che rompono gli schemi: “sbagliate”, libere, fuori ruolo, come le Morgane che popolano il loro libro.

​Il progetto è stato guidato da Lighthouse Languages, realtà con sede a Orte attiva nella progettazione europea e nella formazione, che con Way Out ha rafforzato competenze e strumenti nel campo della prevenzione della violenza di genere.

Per Lighthouse, questo progetto ha rappresentato un’occasione di crescita concreta, professionale e umana, grazie al contatto diretto con giovani, cittadini e operatori.

Al suo fianco, il partner fondamentale: Erinna, centro antiviolenza di Viterbo che da oltre vent’anni offre sostegno alle donne in fuoriuscita dalla violenza.
Il contributo di Erinna ha dato profondità e continuità al progetto, mettendo in rete esperienze, saperi e metodologie maturate in anni di lavoro sul campo.
La loro presenza ha rappresentato una garanzia di ascolto, accoglienza e competenza.

Nel corso dei mesi, il progetto ha inoltre portato avanti la creazione di un gioco educativo dedicato all’empatia, alla comunicazione emotiva e alle relazioni sane: uno strumento innovativo che resterà sul territorio anche dopo la fine del progetto, pensato per future attività nelle scuole.

Ripercorrendo il viaggio, Way Out ha operato in quelle che vengono considerate aree “snail”, territori periferici e distanti dai centri principali, dove le possibilità di accesso ai servizi e alla formazione sono più limitate. Proprio per questo, la scelta di agire qui ha assunto un significato profondo: portare opportunità dove raramente arrivano.

Nel corso dell’anno, il progetto ha coinvolto numerose scuole secondarie di primo grado, entrando in dialogo con centinaia di ragazze e ragazzi:

Carbognano, prima tappa del percorso, con attività di brainstorming, riflessioni su stereotipi e ruoli di genere;

Gallese, dove i ragazzi hanno lavorato sulla comunicazione e sull’empatia;

Castel Sant’Elia, con laboratori dedicati ai linguaggi della relazione;

Acquapendente, che ha concluso il ciclo scolastico con grande partecipazione.

Momenti preziosi in cui gli studenti, guidati da educatrici ed esperti, hanno ragionato su come riconoscere la violenza, su cosa significhi rispetto reciproco e su come costruire relazioni sane.

Parallelamente, Way Out ha realizzato anche numerosi workshop aperti alla cittadinanza, per portare la sensibilizzazione oltre le aule scolastiche.
A Montalto e Gallese, sono stati affrontati temi legati ai diritti con l’avvocata Cipriana Contu; a Carbognano si è parlato di violenza assistita, con una psicologa che ha illustrato gli effetti che la violenza domestica può avere sulla crescita dei minori; ad Acquapendente si sono susseguiti incontri partecipati e sentiti, confermando un bisogno reale di conoscenza e confronto.

Non è mancata l’attenzione al mondo del lavoro: due giornate di formazione sulla prevenzione della violenza nei contesti professionali, condotte da Tiziana Serafini, rivolte ai datori di lavoro e ai professionisti del territorio.

L’evento del 19 dicembre a Orte sarà un’occasione speciale per chiudere un percorso ma anche per aprire riflessioni nuove.
L’incontro con Chiara Tagliaferri offrirà spunti culturali e sociali preziosi, attraverso la lente delle sue “Morgane”: donne libere, complesse, fuori dagli schemi, capaci di ricordarci quanto sia importante parlare di autodeterminazione, diritti e libertà.

Dove? A Orte , in provincia di Viterbo, presso la Sala Proba Falconia, Piazza della Libertà
Quando? Il 19 dicembre 2025
A che ore? Alle ore 17:00

L’ingresso è aperto a tutti e tutte.
La cittadinanza, le scuole, gli operatori e le famiglie sono invitati a partecipare per celebrare insieme un progetto che ha voluto, e saputo, lasciare un segno nel territorio viterbese.

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE