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A San Martino al Cimino il memorabile concerto dell’Orchestra Giovanile della Magna Grecia di Taranto, direttore Piero Romano (VIDEO)

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

SAN MARTINO AL CIMINO ( Viterbo) – Domenica 2 agosto, nell’anno giubilare della sua consacrazione l’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino ha ospitato tra le sue antiche mura lo straordinario concerto  dell‘Orchestra Giovanile della Magna Grecia di Taranto diretta dal M. Piero Romano. Al termine della magnifica esecuzione una standing ovation del numeroso pubblico presente ne ha decretato il memorabile successo.

Per i saluti di ben venuto è intervenuto il parroco don Fabrizio Pacelli che ringrazia il maestro Giuseppe Garberoli che ha fatto da intermediatore per questo evento, e la presidente di Human Connection APS Giulia Marchetti per aver inserito questo concerto sinfonico, promosso dalla Diocesi di Viterbo, nel programma del Festival Acrobazie Letterarie 2026  che si è aperto ieri, fiore all’occhiello di queste celebrazioni giubilari.  Ringrazia per la presenza don Luigi Fabbri, vicario generale della Diocesi di Viterbo.  Un pensiero di ringraziamento va ai ragazzi dell’Orchestra Giovanile della Magna Grecia di Taranto che stanno viaggiando, sono tutti giovani, e questo dà entusiasmo. Ricorda che  l’Abbazia ha una vocazione musicale e sin dalla sua costruzione le note si sono elevate al cielo. Infine ringrazia il maestro e direttore d’orchestra Piero Romano che con professionalità ed entusiasmo, accompagna i giovani musicisti..

L’Orchestra è composta da giovani talenti provenienti principalmente dalla Puglia e dalle regioni limitrofe. La selezione avviene attraverso audizioni, durante le quali i candidati dimostrano le proprie abilità tecniche e musicali. Questo processo garantisce un livello qualitativo elevato e stimola i musicisti a dare il meglio di sé.Oltre al valore artistico, l’Orchestra ha un impatto socio-culturale significativo, contribuendo al contrasto della dispersione scolastica, rappresentando una grande opportunità di crescita del territorio e collocandosi come stimolo per le nuove generazioni, assumendosi un’importante responsabilità sociale.

Dopo gli applausi, entra il direttore M. Piero Romano e dà il via concerto dell’Orchestra Giovanile della Magna Grecia Città di Taranto. La prima parte è dedicata al compositore finlandese Jean Sibelius (1865-1957) che evocò paesaggi nordici e narrò le antiche storie del suo popolo.  La sua produzione è basata su un linguaggio raffinato, legato a modelli del tardo romanticismo tedesco e nutrito di elementi focloristici finnici. Di questo compositore abbiamo ascoltato ‘Il Valzer Triste’, Op.44 e ‘Karelia Suite Op. 11’: Intermezzo, Ballade, Alla marcia.

Tanti i calorosi applausi.

La seconda parte del concerto ha proposto musiche di Antonin Dvořák (1841-1904), uno dei massimi compositori del suo tempo.Programma:  I Allegro con brio, II Adagio, III Allegretto grazioso, IV Allegro ma non troppo. L’orchestra si arricchisce con flauti, oboi,clarinetti, fagotti, corni, trombe,tromboni, Basso Tuba. Percussioni: timpani  e strumenti ad arco (violini, viole, violoncelli e contrabassi).

Il primo movimento, in Sol maggiore, è formato da due temi festosi influenzati dal romanticismo nazionalista slavo. Il secondo movimento è formato da un tema malinconico in Do minore e da uno più sereno in Do maggiore.Il terzo movimento, in Sol minore, è in forma di Scherzo e si ispira alle danze popolari slave.Il quarto movimento è introdotto da squilli di tromba, segue un tema di danza introdotto dai violoncelli. Dopo un episodio centrale in diverse tonalità segue una riproposizione del primo tema in variazioni più lente fino a una coda molto ritmica dell’orchestra al completo che conclude l’opera

Inutile dire che il pubblico, tutto in piedi, applaude e chiede timidamente un bis. Concesso.

NOTE

L’orchestra Giovanile Magna Grecia Città di Taranto. Nata nel nel 2020. L’orchestra accoglie talenti tra i 14 e i 25 anni, offrendo loro un percorso di avviamento professionale in affiancamento ai professori dell’ICO Magna Grecia. Il suo repertorio spazia dal grande sinfonismo a generi contemporanei, con all’attivo importanti produzioni liriche e una prestigiosa attività concertistica in festival e tournée nazionali e internazionali.

-Piero Romano– Direttore d’Orchestra – Insignito nel 2018 del titolo di Cavaliere della Repubblica, Piero Romano è un versatile pianista, direttore, docente di Conservatorio e Direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia, realtà che ha guidato fino a farla diventare una delle istituzioni più rilevanti e innovative d’Italia. La sua carriera internazionale lo ha portato su palcoscenici prestigiosi – dalla Carnegie Hall di New York all’Oriental Art Center di Shanghai – e a collaborare con artisti di fama mondiale come Stefano Bollani, Gregory Porter, Sergey Krylov e Noa. Attualmente è docente di ‘Pratica e Lettura pianistica’ presso il Conservatorio di Matera.