“A Tutta Tuscia”, un manufatto realizzato a San Pellegrino nelle mani del presidente Obama. Seconda puntata dei Funamboli Carletti e Pomi

Sapete che Obama ha con sé alla Casa Bianca un manufatto realizzato da artigiani viterbesi? E’ questa la notizia più sensazionale che è venuta fuori dalla preparazione della nuova puntata di ‘A Tutta Tuscia’. a-tutta-tuscia.gif 6dicIl programma, ideato e condotto dai Funamboli Simone Carletti e Roberto Pomi con la guida turistica Daniela Stampatori, torna in onda sabato 7 dicembre dalle 11 alle 12 sulle frequenze di Radio Verde (Fm 103.9 e 93.1, ascoltabile anche in streaming su www radioverde.it.

Per chi non riuscisse ad ascoltarlo può approfittare della replica alle 21 di domenica o dei podcast su www funamboli.it. Questa seconda puntata del ciclo è stata pensata per portare gli ascoltatori alla scoperta del capoluogo della Tuscia, tra le bellezze del posto e la qualità dei prodotti a Marchio Tuscia Viterbese. Una Viterbo magica, tra le tracce etrusche del colle del duomo e la bellezza delle case-torre e case-ponte medioevali.

Tante le storie raccontate dalla guida Daniela Stampatori sul primo conclave della Chiesa, svoltosi all’interno di Palazzo Papale, e sul medioevo viterbese. Tappa obbligata di questo percorso il laboratorio artistico e di restauro ‘Artistica’ di via San Pellegrino. E’ qui che i tre conduttori intervistano le titolari e scoprono la notizia di Obama, oltre all’antica tecnica di lavorazione della ceramica chiamata ‘Zaffera’. Un laboratorio a Marchio Tuscia Viterbese che ha realizzato pezzi finiti nelle mani dei capi di stato di mezzo mondo.

Il viaggio non finisce qui e i Funamboli, insieme alla loro guida, decidono di recuperare le forze in compagnia del signor Ermanno Fiorentini, titolare di Alba Dolciaria. Pasticceria a Marchio Tuscia Viterbese che produce con tutti prodotti italiani e nocciole dei Monti Cimini dolci incredibili. E’ qui che la puntata si fa particolarmente gustosa tra torroni e pangialli, senza dimenticare i tozzetti. Quelli con le nocciole e l’olio della Tuscia, of course!

   

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