A Vetralla l’Arci solidarietà presenta nuovo spazio per attività ludiche

VETRALLA (Viterbo)-  Si riapre a Vetralla e per l’intero territorio – a cura di Arci Solidarietà impresa sociale SRL – uno spazio di attività pratiche, giochi, laboratori scientifici, scoperta e divertimento, apprendimento ed esperienza educativa.
Si parte sabato 26 novembre alle ore 16:00 con un laboratorio sul tema delle collezioni e della scoperta: conchiglie e fischietti, fossili e giocattoli, foglie e bacchette magiche; il mondo scoperto attraverso la lente della passione per il collezionismo.
Lavoreremo con colori e forbici con le idee di Munari sulle forme e sulle simmetrie, apriremo le vetrine del Museo per scoprire forme e usi di oggetti antichi e misteriosi, cominceremo nuove collezioni con oggetti curiosi da scoprire e riconoscere.
Arci Solidarietà Viterbo, con la collaborazione dei curatori del Museo di Vetralla e del Sistema Museale di Ateneo dell’Università degli Studi della Tuscia, vuole in questo modo riaprire uno spazio di riflessione e collaborazione con la comunità, gli educatori, le famiglie sul gioco cooperativo, sull’educazione allo sviluppo sostenibile e sul tema della tutela e gestione dei beni comuni, predisponendo percorsi e materiali originali e programmi di partenariato permanenti con le scuole e le associazioni del territorio.
Per partecipare al laboratorio del 26 novembre, adatto a bambini e bambine tra i 6 e gli 11 anni, è necessaria la prenotazione. Per maggiori informazioni e per le prenotazioni contattare il 366.69.94.443 o il 334.80.20.541 oppure scrivere a ludoteca@arciviterbo.it. Il costo del laboratorio è di 5 euro.
I principali nodi del Sistema Museale di Ateneo (SMA) dell’Università degli Studi della Tuscia in cui Arci Solidarietà Viterbo organizza attività e visite sono le sale espositive del Sistema Museale di Ateneo (S. Maria in Gradi a Viterbo); l’ Orto Botanico “Angelo Rambelli” a Viterbo e il Museo della Città e del Territorio a Vetralla. Contattare Arci Solidarietà Viterbo per maggiori informazioni su tutte le attività.
Il Museo della Città e del Territorio a Vetralla
Il Museo della Città e del Territorio è nato nel 1991 come sperimentazione di una nuova tipologia museale; interessato all’intero territorio della Tuscia è finalizzato a conservare la documentazione su temi come la storia dell’ambiente, del territorio, dei centri storici, dell’architettura e dell’arte, delle tecniche e dei mestieri tradizionali legati all’edilizia. L’edificio che ospita il Museo è l’antica Torre di Porta Marina inserita, nel XV secolo, nelle mura medievali di Vetralla.
Il Museo ha una Sala mostre/conferenze con vetrine dedicate alla Ceramica di Vetralla; una Sezione Ceramica-Lazio (ceramiche popolari), una Sezione Laterizi (tegole, coppi, mattoni); una Sezione Ferro-Metalli (strumenti, prodotti) e Legno (strumenti, prodotti) e infine la Sezione del Muratore/Pietra (strumenti, prodotti).
Il Cantinone, scavato nella pietra tufacea, conserva una raccolta di botti e una vetrina con oggetti sul tema della vinificazione.

 

 

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