A Villanova ed alla basilica della Quercia la benedizione degli animali

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO – Domenica 16 gennaio, si festeggia Sant’Antonio Abate, patrono degli animali. Sono numerose le leggende che si narrano su questo Santo, tutte collegate alla sua iconografia. La rappresentazione del santo prevede alcuni simboli: croce a Τ (tau dell’alfabeto greco), bastone, spesso con l’apice a forma di T (tau), campanella, maiale o cinghiale, libro delle Sacre scritture.
L’Ordine cui apparteneva era conosciuto per le abilità taumaturgiche e, in particolare, per curare piaghe e ferite con il grasso di maiale: da qui la raffigurazione assieme ad un maiale o cinghiale. Eletto dal popolo a protettore degli animali domestici, i riti più significativi si svolgono in Irpinia. Oggi, nella chiesa dei SS. Valentino ed Ilario con la S. Messa delle ore 11, officiata dal parroco, don Emanuele Germani, si è tenuta la tradizionale benedizione degli animali sul sagrato esterno della chiesa. “Anche loro come creature hanno diritto a ricevere favori e ricompense celesti per l’aiuto che danno agli uomini” – ha detto don Emanuele. Benedizione degli animali questa mattina anche sulla scalinata della basilica della Quercia con il parroco don Massimiliano Balsi, che, dopo la S Messa delle ore 10,30, ha benedetto i piccoli amici a quattro zampe. 

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