A Viterbo ieri sera la camminata Airi per raccogliere fondi per combattere la istiocistosi

di REDAZIONE-

VITERBO- Tanta emozione per la camminata Airi che dopo due anni di stop dovuto alla pandemia ieri sera è di nuovo ripartita con tanto slancio e voglia di fare. Tantissime le persone, crica 300, che hanno aderito alla camminata per sostenere l’Associazione italiana ricerca istiocitosi (Airi). Tante magliette verdi che hanno percorso le vie della città. Circa 5 chilometri di percorso che si è snodato su via Marconi, corso Italia, via Saffi, via San Lorenzo, piazza San Lorenzo, via Mazzini per giungere alla  basilica di Santa Rosa dove è stata scattata la tradizionale foto sul sagrato sulle note de “Il più grande spettacolo dopo il big bang” di Jovanotti.La manifestazione è stata organizzata da Walk4life, che raccoglie Airi onlus, Avis Viterbo, Beatrice onlus, Bruno Maria Buzzi, Modavi onlus e Viterbo trekking. Lo scopo di questa camminata è  quello di sensibilizzare le persone sulle istiocitosi, ovvero particolari cellule immunitarie che originano nel midollo osseo, gli istiociti e che proliferano in maniera incontrollata infiltrandosi in diversi tessuti dell’organismo, compromettendone la normale funzione. Può colpire a tutte le età, in particolare nella prima infanzia (colpisce un bambino su 100mila). La camminata ha avuto l’obietto quindi di raccogliere fondi da destinare all’Airi. Presente anche la sindaca Chiara Frontini che ha sottolineato l’importanza del benessere, punto fondamentale dell’idea di città portata avanti in campagna elettorale. Insieme al sindaco erano presenti anche l’assessora alle Politiche sociali, Patrizia Notaristefano insieme ai consiglieri Federico Tonnicchi(sport), Gianmarco Martinengo per le forze armate ed Alessandra Croci (via Francigena). Presente anche Mammorappo e l’immancabile Bruno Buzzi, sempre attivo quando si tratta di soldiarietà.

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