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Protezione Civile

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A Viterbo la conferenza sulla Remigrazione. Martedì 30 giugno la Proposta di legge approderà in Parlamento

di MARINA CIANFARINI –

VITERBO – Nel pomeriggio odierno, presso la sede de La Fortezza (Piazzale Gramsci 10/a), a Viterbo, il Comitato Remigrazione e Riconquista ha illustrato ad organi di informazione e alla cittadinanza accorsa gli elementi di una Proposta di legge ampiamente articolata e discussa.
A chiarire e divulgare i dettagli in conferenza, Luca Marsella, Presidente nazionale del Comitato Remigrazione e Riconquista, Jacopo Polidori, Consigliere comunale ed Ervin Di Maulo, Comitato Remigrazione e Riconquista Viterbo.
A moderare l’incontro il giornalista Silvano Olmi. La Proposta di Legge di iniziativa popolare sulla Remigrazione approderà in Parlamento. La stessa verrà depositata martedì 30 giugno, alle 12:00, alla Camera dei Deputati.

“Martedì saremo in Parlamento per la deposizione della Proposta di Legge – sottolinea Luca Marsella -. Intorno ad essa portiamo singoli e famiglie; uniamo la collettività. Saranno 150.000 le firme presentate, il triplo di quelle originariamente necessarie. Gradualmente, coesi, siamo diventati avanguardia di popolo, consci di avere anche una grande responsabilità. Desideriamo ribaltare il concetto di politica stessa.
Non nutriamo paura di scendere in piazza e di riconquistare il nostro spazio pubblico che ci appartiene per diritto di nascita e di storia. Proseguiremo per la nostra strada, esattamente come è sempre accaduto. Sono emersi problemi ed ostacoli, in passato, hanno provato a fermarci, ma non ci sono mai riusciti. Avevamo garantito che saremmo tornati in Parlamento, dopo che alcuni mesi fa ci fu impedito di accedere ed abbiamo mantenuto la promessa”.

“Una proposta, quella avanzata, concretamente legittima – incalza Jacopo Polidori -. All’interno emergono dettami importanti, quali politiche di natalità e concreto sostentamento alle famiglie.
La divisione odierna non è più, quindi, destra o sinistra; divisione che forse non è mai esistita”.
Un accenno, da parte di Polidori, è stato rivolto alla recente proposta di attivazione di un Centro di accoglienza straordinaria a Vignanello: “Sono state 1000 le firme raccolte. È una battaglia che avanza”.

“Una tematica, quella discussa, che tocca nel profondo – prosegue Ervin Di Maulo -. Riguarda la mia città che scorgo mutare negativamente. La Remigrazione è un cambio di paradigma epocale; metamorfosi, naturalmente, che avrà bisogno di tempo e costanza.
Ad ora, l’Italia, è carente di un sistema organizzativo e strutturale che non permette rimpatri”.
“Grossa novità della proposta – specifica, inoltre – è il Patto di Remigrazione volontaria. In base al concetto espresso, gli immigrati che desiderano tornare nella loro patria verrebbero aiutati ad essere reinseriti grazie al sostegno dello Stato Italiano.
Temi ulteriori? La confisca dei beni per chi sfrutta l’immigrazione e il minor peso sul welfare.
Siamo, ovviamente, obiettivi; diverranno necessari decenni per mutare radicalmente la situazione”.
Dedico la conferenza di oggi ai martiri europei – aggiunge -. Quella presentata oggi è l’ultima occasione democratica per mutare il corso degli eventi impendendo che si arrivi, a causa di violenze ed esasperazione, ad una reale guerra civile”.