A Viterbo sono diminuiti i delitti ed i furti nel 2013, mentre sono aumentate le rapine: i dati del Comando provinciale dei Carabinieri

In occasione della presentazione del nuovo Calendario dei Carabinieri 2014, il Comandante del Comando provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Gianluca Dell’Agnello conferenza-calendario2014-5ha fatto un bilancio dell’attività svolta dai militari dell’Arma nel corso del 2013. “Abbiamo preso spunto dalla classifica stilata da Il Sole24Ore che pone Viterbo al 68° posto per qualità della vita – ha esordito il Comandante Dell’Agnello – Per ordine e sicurezza pubblica la città si è

collocata, invece, al 30° posto. Abbiamo estrapolato i dati dei primi 11 mesi del 2013, paragonandoli a quelli del 2012. Si tratta di dati positivi che ci confortano sotto il profilo dell’efficacia sia a livello di prevenzione che di repressione dei delitti. Sono diminuiti i delitti in genere , passando dagli 8868 del 2012 agli 8740 del 2013”. Dell’Agnello indica anche una diminuzione di furti (dai 4321 del 2012 si è scesi ai 4287 del 2013). In lieve incremento, invece, le rapine che da 40 del 2012 sono passate a 45 di quest’anno. “Abbiamo poi confrontato i dati delle attività di contrasto a tali reati – ha proseguito il Comandante Dell’Agnello – ed abbiamo visto come nel 2013 abbiamo scoperto 22 autori delle 45 rapine consumate. Tra le rapine – ha proseguito – si registra un calo nelle abitazioni (dalle 9 siamo passati alle 6 del 2013), mentre per quanto concerne la percentuale di furti scoperti , dai 314 del 2012 siamo passati ai 327 del 2013, quindi, con un leggero aumento. I furti che più ci riguardano sonoconferenza-calendario2014-4 quelli nelle abitazioni, scesi dai 777 del 2012 ai 680 del 2013. Nel 2012 abbiamo scoperto 37 autori dei 777 furti, mentre nel 2013, li abbiamo scoperti 52 ”. Inoltre, per quanto riguarda l’attività di contrasto il Comandante Dell’Agnello ha detto che si è passati dalle 2388 persone denunciate a piede libero nel 2012 alle 2525 del 2013. Dalle 663 persone in stato di arresto nel 2012, inoltre, si è passati alle 832 del 2013. Infine, il Comandante Dell’Agnello ha ricordato le operazioni di maggior rilievo nei delitti predatori: dall’arresto in flagranza di reato per la rapina al bar di Grotte Santo Stefano, alla cattura dei rapinatori del Risparmio Casa dello scorso maggio, fino alla cattura dei rapinatori della gioielleria di Monterosi avvenuta ad agosto, alla cattura dei rapinatori del Todi’s di Capranica ed a quella dei due nomadi di Bagnaia che hanno commesso un furto in un’abitazione. Il Nucleo investigativo ha emesso 60 ordini di custodia cautelareconferenza-calendario2014-3 per traffico di stupefacenti. “Abbiamo poi registrato un unico omicidio volontario a Barbarano Romano, dove i Carabinieri di Barbarano e Ronciglione hanno tratto in arresto il responsabile – ha ricordato Dell’Agnello, aggiungendo – Tutti i delitti più gravi sono stati scoperti e gli autori arrestati”. Il Comandante dell’Agnello ha precisato come sono i furti nelle abitazioni i reati che maggiormente flagellano la provincia di Viterbo. “Ma riusciamo in un certo senso a contenerli – ha assicurato – Sono infatti aumentati i furti scoperti in abitazione (dai 37 su 377 del 2012 ai 52 su 680 del 2013). Tali fenomeni si possono contrastare solo con la presenza sul territorio ed il controllo dello stesso. Abbiamo ottimizzato le risorse ricevute nel 2012 in termini di personale ed autovetture destinate ai Comandi di stazioni. Il dato poi che i delitti siano in lieve decremento – ha concluso Dell’Agnello – in una situazione di crisi, è un dato positivo”.

   

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