di MARIELLA ZADRO –
VITORCHIANO ( Viterbo) – Due amici e artisti: Massimo De Angelis e Luigi Riccioni, dopo l’esperienza fatta con la mostra d’arte a Viterbo, nel chiostro Longobardo di Santa Maria Nuova (Viterbo) ora espongono le loro opere nell’Auditorium Sant’Agnese, sala Dei Capitelli (Vitorchiano).
La mostra inaugurata venerdì 29 agosto, sarà visitabile ad ingresso gratuito fino al 20 settembre, dalle ore 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00.
“Zero.Due” ne ha curato la presentazione Salvatore Enrico Anselmi:
“La mostra, è stata concepita come la sommatoria di due personali; due contesti si incontrano in forma dialettica, allo scopo di qualificare un luogo storico, per il quale le opere sono state concepite”:
Massimo De Angelis, colloca frammenti, sedimentazioni, sovrammissioni cromatiche su supporti, la cui sommatoria e i cui assemblaggi si fanno cultura.
Luigi Riccioni, scruta l’essere vivente e lo disseziona nei risvolti e nelle increspature dicotomiche della frammentazione, della scomposizione, riconducendo a unità forse praticabili.
Per l’occasione, Riccioni ha realizzato quattro dipinti sistemati nelle pareti laterali dell’ex chiesina dedicata a Sant’Agnese.
Presente il vice sindaco del comune di Vitorchiano Federico Cruciani, che ha portato i saluti del sindaco, complimentandosi con gli artisti per aver scelto la struttura dell’ex monastero per esporre le loro opere.
Francesco Urbani, ideatore dell’E.I.P.A.A. e Presidente Nazionale dell’associazione che si occupa della tutela del Patrimonio archeologico, protezione degli animali e tant’ altro, ha ringraziato il vicesindaco, per aver riconosciuto i valori culturali dell’attività, i volontari che svolgono nel complesso, gli artisti per aver scelto la struttura storica per la loro mostra.
Tra il numeroso pubblico, la pittrice Giulia Napoleone, membro dell’Accademia Nazionale di San Luca, si è intrattenuta con gli artisti e con il vicesindaco, un apprezzamento per aver aperto al pubblico l’ex monastero, che arricchisce le bellezze storiche del borgo medievale.



















