A Vitorchiano Forestale e Vigili del Fuoco al lavoro nell’area posta sotto sequestro dalla Procura

Riceviamo e pubblichiamo: “Uno spiegamento di forze non indifferente quello messo in campo dalla Procura della Repubblica di Viterbo per “scavare” nei misteri del terreno del piazzale del capannone del comune di Vitorchiano. Dopo che furono appiccati diversi incendi a montagne di immondizia nell’area in questione, distante pochi metri dal campo sportivo dove si allenavano i bambini a calcio, l’opposizione presentò un esposto in merito. Da lì scattarono le indagini che lavoriportarono al sequestro dell’area e agli avvisi di garanzia al sindaco Nicola Olivieri e alla responsabile dell’ufficio tecnico comunale Monica Maddaloni.

Poi, prima che l’Arpa effettuasse i primi carotaggi, il Corpo Forestale sorprese alcuni operai che, come da disposizioni superiori, stavano movimentando del terreno con un mezzo pesante nell’area oggetto di indagini giudiziarie. Scattò un nuovo sequestro.
E il Corpo Forestale dello Stato con l’ausilio del personale specializzato e dei mezzi dei Vigili del Fuoco in tuta gialla e mascherina di sicurezza effettuarono altri prelievi di terreno e sequestrarono nuovamente, dopo ore di lavoro, ai sensi dell’art 321 c.1 del C.p.p. tutta l’area in questione.
Ma come disposto da una delibera di giunta, in quel piazzale, doveva sorgere un’isola ecologica a spese di un noto imprenditore locale che aveva permutato quel terreno con quello ove ora sorge il multisala al Pallone. Un altro mistero di cui Olivieri dovrà prima o poi dare spiegazioni a tutti i cittadini.

Il silenzio in cui si è trincerata l’amministrazione è assordante. Evidentemente il Sindaco non sa più neanche come rispondere per giustificare la sua più completa incapacità amministrativa. Discariche a cielo aperto ovunque, il paese è sporco, l’acqua non è potabile, ma è fatta pagare a caro prezzo, i lavori del dearsenificatore sono stati bloccati e la nuova palestra ancora chiusa sono solo alcuni dei danni che questa amministrazione sta causando alla comunità. Che se ne vadano al più presto, prima che distruggano tutto”. I consiglieri d’opposizione Baglioni, Fabbri e D’Orazi.

   

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