di MARIELLA ZADRO –
MONTEFIASCONE ( Viterbo) – In occasione della Giornata Mondiale della Poesia e l’arrivo della Primavera, AIDO – Sezione Provinciale Viterbo “Massimo Ippolitoni”, ACLI Provinciali di Viterbo aps – Gruppo Nonni e Nipoti, l’Istituto Superiore “Francesco Orioli”, il Centro Antiviolenza Ponte Donna e Tuscia Dialettale, con il patrocinio del Comune di Montefiascone, in collaborazione con TusciaTimes ed altre realtà comunitarie, hanno organizzato domenica 22 marzo presso i Saloni superiori della Rocca dei Papi di Montefiascone una “Sfilata Solidale”.
La sfilata di moda è un evento, organizzato da uno stilista per mostrare le proprie collezioni di abbigliamento. Domenica scorsa si è assistito ad una sfilata molto particolare: hanno sfilato abiti che raccontano storie d’amore e di vita, tra generazioni.
L’Atelier Solidale è un progetto Nonni e Nipoti già avviato presso il Teatro Ateneo di Sapienza e il Teatro San Leonardo di Viterbo. Gli abiti da sposa donati sono messi a disposizione delle giovani per aiutarle a coronare il loro sogno d’amore.
Per l’occasione, i vestiti da sposa sono stati indossati da giovani mannequin, nipoti del gruppo “Nonni e Nipoti” (promosso dalle Acli provinciali e dalla Caritas diocesana di Viterbo) accompagnate in passerella dai nonni del progetto.
Nel passaggio dalla tradizione all’innovazione, le studentesse dell’indirizzo Moda dell’Istituto “Francesco Orioli”, con talento e creatività hanno amplificato il messaggio: la bellezza ha senso quando diventa condivisione e dono.
“Modelle per un giorno”, presentate dalle prof.sse Loredana Aquilani e Mariangela Chighine hanno portato in passerella abiti da sposa molto originali.
Giorgio Onofrio (detto ZI GI) ha sottolineato l’evento con una colonna sonora elegante e suggestiva, rendendo ancora più intensa l’atmosfera di partecipazione e riflessione.
Hanno arricchito la sfilata i poeti: Mario Olimpieri, Giorgio Mezzetti, Gilberto Pettirossi, Amerildo Menditto e Sandro Iacoponi, recitando poesie dialettali e in lingua, molto apprezzate dal numeroso pubblico presente.
La poesia dialettale è una forma d’arte espressiva, che utilizza le parlate locali; non è solo un “passato”, ma continua a essere una voce viva capace di trasmettere le radici culturali e la memoria storica.
Forte e chiara è stata la testimonianza della Avvocatessa Dominga Martinez che ha presentato il Centro Antiviolenza ubicato presso il Rettorato dell’Università della Tuscia, a Viterbo.
Moina Paolini, infine, Presidente dell’Associazione Provinciale AIDO, ha accolto il pubblico e tutte le
persone che si sono adoperate a vario titolo per l’esito positivo dell’evento: “Grazie di cuore a tutti per la magnifica realizzazione di questo evento speciale, che ha saputo trasformare la bellezza in un messaggio profondo: donare significa dare vita. Un pomeriggio intenso ed emozionante in cui moda, cultura e solidarietà si sono incontrate, ma soprattutto in cui è emerso con forza il valore della donazione, gesto concreto di altruismo capace di unire le persone e generare speranza”.
Si sono uniti ai ringraziamenti la vicesindaco Rosita Cicoria e l’Assessore Giulia Moscetti del Comune di Montefiascone, portando i saluti dell’Amministrazione. La loro presenza ha rafforzato il messaggio condiviso: promuovere la donazione significa prendersi cura della comunità.
Si ringrazia Gianni Firmani per il servizio fotografico dell’evento solidale.

































