Accademia Kronos nelle scuole di Viterbo e Sipicciano per “mettere a dimora un miliardo di alberi”

È stata “una grande festa dell’albero” – come l’hanno definita i bambini delle scuole – la giornata organizzata da Accademia Kronos Viterbo (ente di protezione ambientale riconosciuto dal ministero della Transizione ecologica) nelle scuole di Viterbo e Sipicciano in occasione dell’inizio della primavera e in concomitanza con l’iniziativa nazionale “mettiamo a dimora un miliardo di alberi”.
Alle 10:30 il direttivo di Accademia Kronos si è recato a Sipicciano, dove lungo la strada limitrofa all’Istituto Pio Fedi sono stati piantati quattro lecci con l’aiuto dei piccoli. Uno degli alberi è stato simpaticamente ribattezzato Guglielmino dagli alunni.
Nel pomeriggio, alle ore 15:00, il luogo di ritrovo è stato l’ITC Luigi Fantappiè nel cuore di Viterbo.
Alla presenza del dirigente comunale Monaco e della dottoressa Moncelsi, che hanno portato i saluti del commissario Scolamiero, sono stati messi a dimora altri quattro lecci con la partecipazione di cento alunni.
“Voglio ringraziare L’Accademia Kronos che ci ha dato l’opportunità di vivere questo pomeriggio all’insegna della natura e dell’ambiente – ha detto la dirigente scolastica Valeria Monacelli – il loro slogan è “io faccio la mia parte”. Possiamo diventare cittadini migliori se partecipiamo alla vita civica e se ci impegniamo nella protezione del verde e dell’ambiente”.
I bambini, prima di procedere con la piantagione, hanno cantato la canzone dell’albero e hanno acquisito conoscenze utili per la tutela dell’ambiente e della biodiversità.
“Oggi 21 marzo, primo giorno di primavera, siamo a festeggiare la messa a dimora degli alberi. Per questo abbiamo voluto organizzare una grande festa”, hanno detto le bambine e i bambini della scuola.
“Siete voi che dovrete tutelare questa terra. Il futuro è vostro – ha concluso l’avvocato Ottavio Capparella, presidente della sezione – la pianta è speranza, progresso, tutto quello che auguriamo alle bambine e ai bambini. Ringrazio la scuola, i dirigenti scolastici e i Comuni di Viterbo e Graffignano”.

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