Acquapendente: Crossing Tuscia, il Grand Tour in Tuscia dei viaggiatori anglosassoni ieri ed oggi

Il gruppo di studio sulla cultura di frontiera Cassia km 141 organizza per venerdì 15 novembre,  al teatro Boni di Acquapendente, alle ore 21, una serata acquapendentededicata ai viaggiatori anglosassoni che hanno attraversato la Tuscia nel corso del loro “Grand Tour”, entrando dalla dogana di Acquapendente per proseguire il viaggio verso la meta di Roma, in un arco di tempo che va dall’inizio dell’epoca moderna sino ai nostri giorni. Testimonianze diverse, che risentono delle differenze culturali che cambiano nel corso dei secoli e

della personalità di chi scrive, ma anche del patrimonio culturale, dei miti, dei pregiudizi, del gusto che guida il percorso dei viaggiatori. Nel corso della serata verrà presento il volume Viaggio in Tuscia dal Cinquecento al Novecento. Viaggiatori anglosassoni a Civita di Bagnoregio e dintorni, alla presenza dell’autrice Dott.ssa Gina Crocoli. Il testo, introdotto dalla Prof.ssa Benedetta Bini dell’Università della Tuscia ed edito da Edizioni Effigi di Arcidosso, per la collana di Storia e cultura locale “Genius Loci”, affronta il tema dell’attraversamento della Tuscia partendo dalle strade che conducevano a Roma, per poi trattare le personalità dei viaggiatori anglosassoni e le loro osservazioni circa i centri ed il territorio della Tuscia attraversati, fino ad addentrarsi alla scoperta del borgo di Civita di Bagnoregio che ancora oggi richiama un gran numero di visitatori stranieri.

L’incontro sarà arricchito dalle osservazioni di viaggio odierne degli studenti statunitensi del corso Italian Hill Towns: History through Urban, di USAC Viterbo (University Studies Abroad Consortium), tenuto dal Prof. Renzo Chiovelli, Teaching Assistant Simone Sciarra, alla presenza del Resident Director della sede di USAC di Viterbo, Stefano Pizzetti.

   

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