Acquapendente: il Comune aderisce al protocollo d’intesa contro l’abusivismo nell’artigianato e della piccola e media impresa

Il Comune di Acquapendente ha aderito al protocollo d’intesa avverso il fenomeno dell’abusivismo nei settori dell’artigianato e della piccola acquapendentemedia impresa. “Premesso che”, esordisce lo stesso, “il fenomeno dell’abusivismo impone un’incisiva azione di contrasto in molti comparti dell’artigianato e della piccola e media impresa; La consistenza del fenomeno è tale da determinare una vera e propria concorrenza sleale che, in un periodo di

crisi e di contrazione dei consumi come quello attuale, rischia di compromettere fortemente l’operato delle imprese artigiane e medio piccole che operano invece nel rispetto della legalità; L’abusivismo comporta costi e conseguenze negative per tutta la collettività in termini di lavoro netto, sommerso, irregolare e di evasione fiscale e contributiva; Il mancato rispetto delle norme in materia di qualificazione professionale, di sicurezza nei luoghi di lavoro e delle disposizioni in materia igienico-sanitaria da parte degli operatori irregolari implica inoltre una mancanza di tutela in termini di sicurezza, qualità e salute dei consumatori e/o committenti e per tutta la collettività” la Cna di Civitavecchia area territoriale di Acquapendente, il Comune e la Polizia locale concordano: 1) La Cna di Civitavecchia si impegna, attraverso la realizzazione di specifiche indagini e l’istituzione di un numero verde 800-43-77-44 a disposizione dei propri associati a segnalare casi di abusivismo a tutte le parti sottoscrittrici del presente protocollo, e a fornire tutte le informazioni, anche su supporto informatico, che possano favorire le azioni di controllo e di vigilanza sul territorio; 2) Su iniziativa di una o più Parti sottoscrittrici del presente Protocollo, si terranno riunioni periodiche per l’esame congiunto delle segnalazioni effettuate dalla Cna; 3) Le parti pubbliche, previa analisi delle segnalazioni pervenute, concerteranno tra loro le azioni di verifica ritenute utili e necessarie; 4) I firmatari, nell’ambito delle loro precipue competenze e delle rispettive prerogative, valuteranno se inserire nel proprio documento di pianificazione dei controlli le segnalazioni predette relative alle attività esercitate in maniera abusiva; 5) Le parti firmatarie, nell’ambito delle attività previste dal presente accordo, assicureranno lo scambio di dati, notizie ed informazioni nel pieno rispetto delle disposizioni della tutela dei dati personali di cui al D.lgs 30 Giugno 2003, N° 196; 6) Le parti si impegnano a non divulgare, con qualsiasi mezzo, i contenuti delle riunioni, che debbono essere considerate, a causa del loro peculiare contenuto, di carattere riservato; 7) Con separato Protocollo di intesa, potranno essere elaborate iniziative, anche congiunte per la diffusione del messaggio coinvolgendo, a seconda della peculiarità dei settori interessati, le Istituzioni competenti non contemplate nel presente Protocollo; 8) Il presente protocollo entra in vigore dalla data di sottoscrizione ed ha durata annuale. Non è ammesso il rinnovo tacito”.

   

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