Acquapendente: il liceo Da Vinci è sottodimensionato, ma propone una deroga alla Regione Lazio per mantenere l’autonomia

Un plesso sottodimensionato per il quale viene richiesta comunque deroga di autonomia alla Regione Lazio. Questo quanto deciso per ilscuola-banchi futuro dell’ I.I.S.S. “Leonardo da Vinci di Acquapendente” dal Consiglio Provinciale durante la stilazione del piano di dimensionamento scolastico 2014-2015. Gli attuali numeri, purtroppo, parlano chiaro. Il totale degli studenti pari

a 432 (213 Liceo Scientifico, 91 Ipsia, 128 Itc Acquapendente) è inferiore di 168 unità rispetto alla quota minimo di 600 utile per mantenere l’aspetto di autonomicità.

“Relativamente al suddetto Istituto”, si sottolinea nella Delibera, “lo stesso risulta sottodimensionato rispetto ai parametri regionali . In considerazione però della posizione geografica di Acquapendente, il Tavolo propone la richiesta di una deroga alla Regione Lazio sul mantenimento. In seconda istanza propone la creazione di un omnicomprensivo”.

La Provincia accoglie quindi la proposta avanzata in data 6 Settembre dal Comune di Acquapendente. Che seppur criticando la seconda istanza definita “creatrice di notevoli difficoltà organizzative e gestionali,” veniva comunque definita “costituente in ultima analisi una soluzione al problema”.

La posizione del Palazzo di Piazza Girolamo Fabrizio in merito alla vicenda è comunque chiara e limpida nella sua sinteticità : “Auspichiamo il mantenimento dell’autonomia e la sede di dirigenza per il Polo Scolastico Superiore, ritenendo di garantire in questo modo un’offerta formativa funzionale ad un’efficace azione didattica, educativa e formativa sul territorio, come scritto nella premessa della programmazione della rete scolastica regionale”.

   

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