Acquapendente, la minoranza spiega perché non si è svolta la fiera dei Campanelli

ACQUAPENDENTE (Viterbo)- Dopo un attento studio delle carte relative, l’equipe di lavoro gruppo consiliare di minoranza rende note le motivazioni per cui non si è svolta la Fiera dei Campanelli. “Domenica 24 Aprile si sarebbe dovuta tenere la Fiera dei Campanelli. I cittadini hanno potuto vedere che la stessa non c’è stata ed il Sindaco si è giustificato con gli stessi dicendo che il Prefetto di Viterbo non aveva dato il permesso. Non c’è stata invece per incapacità o disinteresse dell’Amministrazione stessa. La stessa, è giusto ricordarlo, che in campagna elettorale annunciava di voler valorizzare le nostre ricchezze culturali, programmare le attività culturali e le manifestazioni, supportare le attività commerciali e ricettive ma che all’atto pratico non è stata in grado di garantire la realizzazione di una qualcosa che porta da anni lavoro nel Nostro paese. E’ giusto che la popolazione sappia allora alcune cose. Mercoledi 02 Marzo la Prefettura di Viterbo invia una circolare al Comune in cui si parla di “Sicurezza in occasione delle manifestazioni pubbliche”. Nella stessa spiega che devono essere inviati i piani di sicurezza 30 giorni prima della data in cui si svolgerà la stessa (scadenza ultima quindi Giovedì 24 Marzo). Martedì 12 Aprile (quindi con 19 giorni di ritardo) vengono presentati gli stessi. Giovedì 14 Aprile (nota protocollo 4982/2022) la Prefettura stessa trasmette al Comune una nota in cui esprime parere negativo in merito allo svolgimento della stessa causa proprio il ritardo presentazione. Lo stesso giorno il Sindaco rende noto al Prefetto se cortesemente era possibile rivalutare la decisione presa poiché questa festa è importante per la ripresa economica e sociale di Acquapendente. Mercoledì 20 Aprile (protocollo 5181/2022) la Prefettura invita il Sindaco a partecipare al Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica che si sarebbe tenuto il giorno dopo alle ore 11.30 in cui si sarebbe affrontato il tema su un eventuale svolgimento della stessa. Venerdì 22 Aprile con protocollo 5337/2022 la Prefettura esprime parere favorevole allo svolgimento della stessa. Lo stesso giorno con Ordinanza N° 36 la Sindaca sospende lo svolgimento. Cosa davvero triste è che lo fa non assumendosi la responsabilità che scarica invece sul Prefetto dicendo che è stato Lui a non aver dato il permesso. Cosa ancora più grave che nella stessa ordinanza la stessa ignori completamente l’esistenza del parere positivo”.

 

Print Friendly, PDF & Email