Acquapendente piange la scomparsa di Monaldo Ferretti

ACQUAPENDENTE ( Viterbo) – Senso di fortissima costernazione ad Acquapendente per la morte di Monaldo Ferretti, ultimo falegname-artista vivente ma, soprattutto, uno dei fondatori dell’Ufficio Cna di Acquapendente. Mai voltagabbana politicamente ha rivendicato sempre intellettualmente la propria natura di sinistra, pensando sempre più nell’ambito lavorativo al benessere della collettività  che a quello proprio. Esponendosi in prima linea quando si sentiva chiaramente la necessità di organizzare a livello locale un Sindacato (Confederazione Nazionale degli Artigiani) che potesse chiaramente difendere a spada tratta le esigenze di un settore che seppur andando a testa alta per la propria qualità professionale veniva martoriato da balzelli-tasse che ne frenavano la crescita. Splendido il suo ruolo di “Maestro del fare”. Guidando pian pianino il figlio Luca nell’ apprendere l’arte del legno per poi darle in mano una azienda sana e impegnata. Negli ultimi anni non è stato mai solo. Circondato dall’amore tanto del figlio quanto della moglie Ersilia che della nipote. Splendido il lavoro svolto dalla nuora Simona soprattutto nelle settimane precedenti il ricovero presso l’Ospedale di Belcolle: 24 su 24 a suo fianco con gioia e amore. Alla notizia del decesso in prima linea nell’effettuare carte di condoglianze il Partito Democratico locale. Nota di merito al giovane Segretario Aurelio Terrosi che non ha voluto venire meno nel dimenticare uno dei tanti che oralmente gli ha tramandato valori di qualità eccellente: rispetto per le idee del prossimo e organizzazione lavoro politico per la salvaguardia delle fasce più deboli della popolazione.

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