Acquapendente, presentato il progetto di restauro della statua di S. Antonio Abate

ACQUAPENDENTE (Viterbo) – La restauratrice Roberta Sugaroni (nella foto con il padre Roberto) ha presentato ufficialmente martedì pomeriggio presso la Biblioteca Comunale di Acquapendente il progetto di restauro della statua di S.Antonio Abate “La scultura”, ha sottolineato, “è collocabile nell’area geografica che abbraccia il territorio, dunque in ambito tosco-umbro-laziale e databile entro l’ultimo quarto dl secolo XV. Si tratta di una statua lignea policroma raffigurante S.Antonio Abate benedicente. Di impianto piuttosto arcaico ma di interessante fattura, riporta i tratti tipici del Santo pur non presentandone tutti gli attributi iconoigrafici. Fra questi ritroviamo il libro delle sacre scritture e la croce (sebbene non a T) mentre il fuoco sembrerebbe un’aggiunta postuma. L’antica fattura testimoniata già dalla posa, si ispira alla tradizione senese del XV° secolo, traducendo in una semplificata realizzazione di ambito locale i rimandi stilistici. Di questa statua si parla al foglio 145 delle visite pastorali di Mons. P.Mignucci. In data 2 Settembre 1652, come riportato da Don Antonio Agostini nel suo libro “Le chiese di Acquapendente”. Il restauro ha riportato alla luce le cromie originali degli incarnati, sia sul volto che sulle mani, quelle dei capelli e della lunga barba, ritrovate sotto quattro strati di ridipinture successive. Lo stato di conservazione di queste ultime, ad eccezione della mano sinistra dove sono presenti interventi ricostruttivi non del tutto adeguati, può dirsi senz’altro buono. Il manto e le vesti nascondono le cromie originali sotto uno strato preparatorio successivo. L’esiguità delle tracce originali riscontrate, ed il degrado del supporto rendono improponibile l’ipotesi di una rimozione completa. L’opera viene restituita alla comunità aquesiana e presentata in via provvisoria: tornerà in laboratorio per la prosecuzione dei lavori, fino al completamento del restauro, subito dopo i rituali festeggiamenti”. Il Parroco Don Enrico Castauro da cui nasce la volontà di restituire alla comunità aquesiana un ‘opera di pregio prima ancora che una statua di grande culto, il Sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi ed il Signore 2019 Eolo Seri,  hanno infine presentato i tre programmi di festeggiamenti del Santo (Acquapendente-Torre Alfina – Trevinano).  Nel capoluogo oggi (ndr  Mercoledì 16) alle ore 12.00 avverrà presso la chiesa di Santa Caterina la consueta distribuzione della minestra di fave. Alle ore 18.00 Santa Messa Vespertina nella Chiesa di S.Agostino e processione con la statua del Santo per le vie del paese fino al Duomo. Giovedì 17 alle ore 09.00 rinfresco gratuito presso la sala Bigerna. Alle ore 09.30 uscita della banda musicale. Alle ore 10.00 sfilata di carrozze e cavalli con visita del Signore alla Casa di Riposo. Alle ore 11.00 Santa Messa celebrata dal Vescovo Diocesano Lino Fumagalli e benedizione dei cavalli con rientro statua in Santa Caterina. Alle ore 16.30 rinfresco gratuito presso la sala Bigerna. Domenica 20 gran finale alle ore 11.00 con la Santa Messa celebrata dal Vescovo Lino Fumagalli presso il Duomo e benedizione degli animali. Per quanto riguarda la frazione il programma realizzato logisticamente da Pro Loco e Parrocchia della Natività Santissima, vedrà da Giovedì 17 a Sabato 19 il triduo religioso presso la Chiesa parrocchiale. Domenica 20, arrivo alle ore 09.30 della banda musicale G. Bisacchi di San Casciano dei Bagni. Alle ore 10.00 Santa Messa presso la Chiesa di San Rocco che sarà seguita da benedizione, processione e distribuzione panetta. A partire dalle ore 15, infine, presso il Centro socio-culturale Renato Giannotti pomeriggio danzante con Gli Amici del Ballo che terminerà con pane, porchetta e vino. A Torre Alfina, infine, appuntamento per Domenica 20: benedizione e distribuzione delle fave (ore 08.30), tradizionale colazione (ore 09.00), intrattenimento della banda musicale (ore 10.00), benedizione degli animali nel Piazzale S.Angelo (ore 10.45), Santa Messa solenne e Processione per le vie del paese (ore 11.30), serata danzante con la fisarmonica del Tiziano Band (ore 21.00).

 

 

 

   

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