Acquapendente, provvedimenti in merito ad occupazione suolo pubblico e strutture amovibili

palazzo-comunaleIn merito alla problematica relativa ad una struttura amovibile esterna di un locale pubblico, i consiglieri di minoranza Franco Ferri, Alessandro Brenci, Aldo Bedini, Sergio Iacoponi, inviano comunicazioni e critiche ai principali Dirigenti comunali: Ingegnere Ferrero Friggi (Responsabile Servizi Tecnici). Dottor Franco Colonnelli (Segretario Comunale), Dottor Espedito Brasile (Responsabile Polizia locale), Architetto Claudio Colonnelli (Presidente Commissione centro storico).

“Nel prendere atto”, sottolineano, “che l’Amministrazione ci ha comunicato che sta approvando un aggiornamento, nuovo regolamento relativo all’occupazione del suolo pubblico e strutture amovibili ed ha richiesto di sospendere ogni decisione in merito ai suddetti argomenti, anche per tutte le situazioni attualmente in regola con i pagamenti del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche in modo da riesanimare le domande/pratiche sulla base delle disposizioni regolamentari in approvazione” riteniamo che, tradotto in termini semplici e comprensibili, significhi che per tutte quelle situazioni irregolari, e cioè poste in essere senza rispettare sia le norme di legge in vigore che il vigente regolamento comunale e per le quali ci sono state anche precise prese di posizione dell’organismo appositamente istituito dalla stessa Amministrazione comunale (Commissione Centro storico), non dovranno essere adottati provvedimenti di alcun tipo, in attesa che venga emanato il nuovo regolamento. A prescindere da quando questo regolamento verrà approvato e se verrà approvato. E se tutto questo significa perpetuare gravi irregolarità, con configurazione di diversi reati, per le quali sono state da tempo investite le competenti autorità, con conseguenti essenziali sia per l’Amministrazione che per i responsabili dei vari servizi comunali, nulla importa. Onestamente ci sembra un bel modo di procedere, che sicuramente respingiamo nella forma più completa possibile e che non mancheranno di segnalare alle Autorità già investite dalla questione”.

   

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