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Acquapendente, Ronca: “Per l’ospedale servono battaglie vere”

ACQUAPENDENTE (Viterbo)- A chiusura di una settimana invasiva sul futuro dell’Ospedale di Acquapendente (Asl Viterbo, Comune e Comitato Ospedale protagoniste di prese di posizione che non sempre collimano) arriva il secondo comunicato della locale Segreteria PD Loriano Ronca sottolineante come “servono battaglie vere, non passerelle. In queste settimane assistiamo all’ennesimo tentativo di creare confusione attorno al futuro dell’ospedale di Acquapendente. C’è chi si presenta come “comitato spontaneo” in difesa della sanità, ma nei fatti non si è mai distinto per una vera opposizione alle scelte che hanno progressivamente indebolito la sanità dell’Alta Tuscia. Difendere il nostro Ospedale significa avere il coraggio di chiedere con forza il mantenimento dei servizi, contrastare ogni ipotesi di depotenziamento e pretendere investimenti concreti. Non basta organizzare conferenze stampa o alimentare polemiche. L’Amministrazione comunale, con la Sindaca Alessandra Terrosi, ha scelto una strada diversa: quella del confronto istituzionale, delle richieste formali, degli incontri con la ASL e con la Regione, ottenendo risultati concreti come l’avvio della progettazione del nuovo ospedale, l’unità mobile per lo screening mammografico e il confronto sul futuro della struttura esistente. Oggi ci troviamo di fronte all’ennesimo tentativo di ridurre i servizi sanitari del nostro territorio, come dimostra la vicenda della guardia medica. È su queste decisioni che bisogna concentrare le energie. La salute dei cittadini non può diventare terreno di propaganda. Chi vuole davvero difendere l’ospedale di Acquapendente dovrebbe rivolgere le proprie richieste a chi ha la responsabilità delle decisioni sanitarie e lavorare insieme alle istituzioni locali per rafforzare i servizi, non alimentare divisioni. Perché la battaglia per la sanità dell’Alta Tuscia è troppo importante per essere ridotta a uno scontro politico”.