ACQUAPENDENTE (Viterbo) – Sabato 12 luglio all’Anfiteatro Cordeschi di Acquapendente, alle ore 21, disegni e parole come creazioni estemporanee, suggerite direttamente dal Cosmo, in un fiducioso abbandono tra le braccia della Poesia.
Attraverso l’umorismo, Alvalenti – noto al pubblico di Zelig – prova a intuire gli spazi che esistono tra noi e l’Universo, a percepire visioni nuove e imprevedibili con l’assoluta presunzione di soddisfare quel bisogno ancestrale di immaginare, sognare e sorridere a mondi nuovi… anche se improbabili.
Tutto per rispondere all’atavica e spontanea domanda che ci poniamo ogni volta che guardiamo l’Infinito Cielo Stellato:
“Cos’altro noi siamo oltre a quello che già sappiamo di essere?”
Uno spettacolo per tutti, soprattutto per il bambino – spesso dimenticato – che abita nei nostri cuori.
Info e prenotazioni: 334 1615504
Biglietti disponibili su Vivaticket
Via Onanese, 3 – Anfiteatro Cordeschi, Acquapendente








