di MARIA ANTONIETTA GERMANO –
SAN MARTINO AL CIMINO (Viterbo) – La quinta edizione del Festival Acrobazie Letterarie (1 agosto-12 settembre 2026), organizzato da Human Connection APS, ha al suo attivo un notevole successo di pubblico sin dall’inaugurazione del 1 agosto sul Sacrato della chiesa abbaziale di San Martino al Cimino, dove ha ospitato l’incontro del Cardinale Fernando Filoni con lo scrittore François Vayne.
Il Festival imbastito sul tema dell’Infinito, invita a guardare oltre i propri confini mentali per riconoscerne i limiti non solo culturali ma di dialogo verso l’altro e allarga lo spazio con eventi che toccano letteratura, musica, teatro, spiritualità, storia, paesaggio e attualità.
Dopo il concerto dell’Orchestra Giovanile della Magna Grecia Città di Taranto diretto dal M.Piero Romano nell’Abbazia Cistercense (2 agosto), il Festival è stato accolto al Balletti Park Hotel dove, nella terrazza panoramica, sono andati in scena, tra musica e narrazione, altri tre eventi di successo.
Lunedì 3 agosto, in collaborazione con Tuscia in Jazz for SLA, sul palco è arrivato il mitico Jonis Bascir, autore del libro“Il jazz è morto!? Ipotesi per una nuova musica” (Arcana Edizioni), accompagnato dall’amico musicista Fabio Zeppetella e dalle domande del prof Federico Meschini che ha indagato sulla presunta fine del genere jazz, sulla sua storia e sul suo futuro. Subito dopo, si sono abbassate le luci ed è iniziato lo strepitoso concerto live di GezClub – Roma Caput Jazz. Jonis Bascir prende la sua chirarra e canta alcune delle più belle e vecchie canzoni romane con l’ausilio di Fabio Zeppetella, alla chitarra. Applausi a non finire.
Per martedì 4 agosto il Festival Acrobazie Letterarie 2026 ha proposto un piacevole e stimolante incontro con l’architetto paesaggista Consuelo Fabriani autrice del libro“Arborvitae. Il giardino che ancora non c’è, dedicato a chi non c’è più” (Mimesis) che ha dialogo con l’architetto e docente Unitus Jurji Filieri sui luoghi del commianto, tra paesaggio e memoria, nelle città contemporanee.
Mercoledì 5 agosto, il Festival ha salutato e ringraziato per l’ospitalità il Balletti Park Hotel con un altro evento di successo. Sul palco Fiammetta Palpati (docente di scrittura creativa e vincitrice nel 2024 del Campiello Opera Prima), curatrice del volume“Il sublime circostante. Esperienze del limite nel paesaggio contemporaneo”. Con lei alcuni autori dei racconti inseriti nel libro: Cinzia De Coro, Stefania Pietroforte, Serena Grassia e Lorenzo Pinardi. Ha moderato l’incontro Marco Iannelli della Libreria Nuova Europa, Roma, mentre Maria Cristina Greco (attrice e doppiatrice), ha letto alcuni brani degli autori presenti.
Il Festival è organizzato da Human Connection APS, con il contributo del Comune di Viterbo e della Fondazione Carivit e con il patrocinio della Diocesi di Viterbo, di Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura Città Candidata e della Biblioteca Consorziale di Viterbo. La manifestazione si realizza inoltre grazie alla collaborazione di numerose associazioni, istituzioni e realtà del territorio, che condividono l’obiettivo di promuovere la cultura come strumento di crescita, dialogo e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico della Tuscia.
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