di MARIA ANTONIETTA GERMANO –
SAN MARTINO AL CIMINO (Viterbo) – Il Festival Acrobazie Letterarie, giunto quest’anno alla quinta edizione (1 agosto-12 settembre 2026), è tornato nel borgo di San Martino con una nuova e ricca rassegna culturale e ieri sera, 1 agosto, si è svolta sul Sagrato dell’Abbazia Cistercense, l’inaugurazione della manifestazione che ne ha già decretato il successo strabiliante.
Ospite d’onore, Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Fernando Filoni, Grande Maestro del Santo Sepolcro di Gerusalemme, figura di grande esperienza nel campo della diplomazia della Santa Sede, che nel corso della sua lunga attività ha coperto importanti incarichi in alcune delle
aree più delicate del mondo. Nunzio apostolico in Giordania e Iraq; Nunzio apostolico nelle Filippine; Sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato;Prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli; Gran cancelliere della Pontificia università urbaniana.
“Dialogo di Pace” è stato l’interessante tema dell’incontro che ha visto il giornalista e scrittore François Vayne, direttore della comunicazione del Gran Magistero dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, porre all’esimio cardinale domande e riflessioni sulla sua vita al servizio della Chiesa, della Pace e dell’Umanità.
Il Festival si è aperto con i saluti di ben venuto di Giulia Marchetti, ideatrice del progetto e presidente di Human Connection APS che ha precisato: “Affidiamo l’inizio di questo nuovo viaggio a una riflessione su una parola che rappresenta il filo conduttore dell’intera edizione, l’infinito. L’infinito è l’invito a guardare oltre ciò che conosciamo, oltre i confini, oltre le distanze, oltre ciò che
spesso ci divide. Un titolo che ci porta a riflettere sulla parola Confine, un limite geografico ma anche culturale, politico, umano. In spirito con il dialogo di questa sera è il titolo del libro del Cardinale Ferdinando Filoni “I mei giorni sono nelle tue mani” – Uomini e donne sulle orme di Gesù”. Non è casuale – continua Giulia Marchetti – che questo incontro si svolga qui sul sagrato dell’Abbazia cistercense di San Martino al Cimino che quest’anno celebra l’ottavo centenario della sua consacrazione. Oltre 8 secoli di storia che ci ricordano quanto sia importante il rapporto tra i luoghi, le persone e le idee che nel tempo li hanno attraversati”.
Un saluto Giulia Marchetti lo rivolge anche a tutte le autorità religiose e civili; alla Luogotenenza per l’Italia Centrale dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Luogotenente Cavaliere di Gran Croce Avv. Stefano Petrillo; il Cancelliere S.E. E Cavaliere di Gran Croce, Ing.Marco Maria Frontoni; e il Tesoriere S.E. Dama di Gran Croce Daniela Formigli Reali. Un saluto al preside della Sezione Lazio, S. E. Cav. di Gran Croce Pierino Midrotti. Un saluto ai delegati di Viterbo, Frosinone,Tivoli, Palestrina,Sora, Cassino, Montecorvo, Tarquinia e Civitavecchia.
Interviene il parroco don Fabrizio Pacelli: “Ospito con gioia questa importante iniziativa nell’Anno giubilare della nostra Abbazia e aprire questo festival, giunto alla quinta edizione, con questa speciale serata sono certo che ci toccherà il cuore. Porto i saluti del Vescovo di Viterbo, Monsignor Orazio Francesco Piazza che non solo ha patrocinato questo festival come Diocesi di Viterbo ma ha voluto anche a far sentire la sua vicinanza, soprattuto a lei Eminenza e a tutti i convenuti”.
In rappresentanza del Comune di Viterbo interviene l’assessore alla Politiche sociali e all’educazione, Rosanna Giliberto: “Grazie, sono emozionata essere qui in questo spazio bellissimo che promette opportunità di riempire il cuore di emozioni. Porto il saluto della Sindaca Chiara Frontini e di tutta l’Amministrazione comunale che sostiene questo festival, giunto alla quinta edizione con un ricco calendario di incontri, uno più bello dell’altro. Festival che promuove, in un
momento complicato che stiamo vivendo, la pace. La nostra amministrazione sente forte l’esigenza di dare con degli atti precisi, valore alla pace. La prossima settimana delibereremo l’entrata del Comune di Viterbo all’interno della Città della Pace e daremo il nostro contributo, nelle giornate del 9 e del 10 di ottobre ad Assisi, agli incontri di tutte le Città della Pace che aderiranno all’evento. Speriamo di poter fare la nostra parte e anche attraverso questi momenti, sostenere un festival del genere che inizia con Sua Eminenza, che ringrazio per aver scelto la nostra città e San Martino, vuol dire aver iniziato un bel percorso”.
Poi la parola passa all’ospite d’onore, il Cardinale Fernando Filoni :”Il bosco del Monte Cimino, la Quercia che è stato per me il luogo che per 4 anni, da giovane studente di teologia, mi ha visto vivere, studiare, conoscere le persone, gli ambienti, e anche San Martino al Cimino. Quindi un
ritorno gradevole e quasi completando la mia vita di servizio alla Chiesa, qui dove è cominciata”. Poi in una disamina ricca di particolari racconta parte della sua vita in giro per il mondo: “Per venire alla questione: chi è il diplomatico della Santa Sede e quindi si capiranno anche certi aspetti che metterò in evidenza”. E in un racconto geopolitico scorina date, luoghi, guerre, sofferenze e umiliazioni subite ancor oggi da tanti cristiani, in paesi lontani.
Tanti gli applausi commossi di condivisione. Al termine della serata il Cardinale Fernando Filoni si concede al firma copie del suo libro e alle consuete foto di gruppo.
Il Festival è organizzato da Human Connection APS, con il contributo del Comune di Viterbo e della Fondazione Carivit e con il patrocinio della Diocesi di Viterbo, di Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura Città Candidata e della Biblioteca Consorziale di Viterbo. La manifestazione si realizza inoltre grazie alla collaborazione di numerose associazioni, istituzioni e realtà del territorio, che condividono l’obiettivo di promuovere la cultura come strumento di crescita, dialogo e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico della Tuscia.
Programma: www.tusciartlab.com / info@tusciartlab.com





