di REDAZIONE-
VITERBO- Profondo cordoglio nella comunità di Marta e nella Uil Scuola di Viterbo per la scomparsa di Giovanni Mancini, morto ieri all’età di 74 anni. Pensionato ed ex dipendente dell’azienda Alta Altene, Mancini era il marito della segretaria generale Silvia Somigli e padre del dirigente sindacale Michele Mancini.
Il sindacato ha espresso la propria vicinanza alla famiglia con un messaggio di affetto e partecipazione al lutto: «Giovanni era una persona straordinaria, dalla profonda umanità. Un uomo
forte, semplice e sincero, amato da tutti. La sua perdita lascia un vuoto enorme», si legge nella nota diffusa dalla Uil Scuola di Viterbo, che si stringe attorno ai suoi cari con «le più sentite e commosse condoglianze».
Le esequie si terranno domani, mercoledì 7 gennaio alle ore 10.30 presso la Chiesa del Castagno di Marta. Successivamente la salma sarà tumulata nel cimitero di Onano. La famiglia chiede di non inviare fiori, ma di destinare eventuali offerte all’Associazione di Solidarietà Falisca.








