Riceviamo e pubblichiamo: “Dalle notizie di cronaca che ascoltiamo quotidianamente e dall’esperienza clinica e scolastica giornaliera emerge la percezione di un consistente disagio psichico da parte delle nuove generazioni.
Autolesionismo, ansia, disturbi del comportamento alimentare, attacchi di panico e di rabbia sono i sintomi più eclatanti, altri segnali sono espressi attraverso la difficoltà di gestire le frustrazioni, di decodificare le emozioni, di accettare i fallimenti, le sconfitte, i “no”.
I ragazzi sono inondati di stimoli, tanti, troppi e spesso più grandi di loro. Un mondo che va veloce, li divora, non gli dà il tempo di affrontarlo in modo critico, consapevole, appropriato. Per difendersi da questo “ frullatore impazzito” ognuno reagisce in base agli strumenti che ha a disposizione e chi non li possiede si trova disarmato. E’ qui che si inserisce l’impulsività, cioè l’agire senza pensare, l’aggredire senza rendersene conto. Non si nasce con i freni, il principio del piacere, ci porta a volere tutto e subito, a non saper attendere, a non saper riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni. I freni vanno costruiti, con l’aiuto di adulti che guidano i figli ad abituarsi ed allenarsi a saper riflettere, aspettare, valutare, mettersi nei panni dell’altro e tanto altro ancora. Ecco perché è così importante prevenire ed ecco perché è fondamentale allenare alla consapevolezza emotiva e all’empatia attraverso l’educazione emotiva a scuola e in famiglia. Iniziare ad educare i propri figli e alunni alle emozioni fin da piccolissimi, dal nido alla scuola secondaria di secondo ordine, attraverso strategie diverse ma finalizzate ad identificare, denominare e gestire le emozioni senza averne paura.
Nel caso in cui ci troviamo in difficoltà, ci sentiamo disorientati o non sappiamo cosa fare possiamo consultare un esperto che ci può aiutare a decodificare appropriatamente i segnali che precedono i sintomi patologici e a prevenire disturbi più gravi e reazioni o comportamenti imprevedibili e ingestibili”.
Dott.ssa Mariagrazia Mari
Psicologo Psicoterapeuta




