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Affidamento del minore di Anguillara Sabazia: il plauso della Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Lazio, Monica Sansoni

ANGUILLARA SABAZIA – La Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, esprime profondo apprezzamento per l’orientamento emerso al termine dell’udienza svoltasi presso il Tribunale per i Minorenni di Roma, relativa all’affidamento del bambino di dieci anni, figlio di Claudio Carlomagno, accusato dell’omicidio della moglie Federica Torzullo, avvenuto ad Anguillara Sabazia. Secondo quanto appreso, il provvedimento dovrebbe prevedere l’affidamento del minore ai nonni materni, con la nomina del Sindaco di Anguillara Sabazia quale tutore. Una scelta che va nella direzione prioritaria della tutela del superiore interesse del minore, garantendogli stabilità affettiva, continuità relazionale e un contesto familiare di riferimento, elementi essenziali per affrontare un trauma di straordinaria gravità. «In una vicenda segnata da una violenza inaudita e da un dolore che non potrà mai essere cancellato – dichiara Monica Sansoni – la centralità dei diritti del bambino rappresenta un segnale di civiltà giuridica e umana. L’ipotesi di affidamento ai nonni materni, unita alla presenza istituzionale del Sindaco come tutore, restituisce al minore una rete di protezione solida, capace di coniugare affetto, responsabilità e vigilanza». La Garante sottolinea come il ruolo delle istituzioni, in casi così delicati, debba essere improntato alla massima attenzione e sensibilità: «I bambini vittime indirette di femminicidio – prosegue Sansoni – portano ferite invisibili ma profondissime. È dovere di tutti, a partire dalle istituzioni, assicurare loro non solo protezione giuridica, ma anche supporto psicologico, educativo e sociale nel lungo periodo». Monica Sansoni ribadisce infine la piena disponibilità dell’Ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, collaborando con i servizi territoriali e con l’amministrazione comunale di Anguillara Sabazia, affinché al minore siano garantiti ascolto, cura e il diritto a una crescita serena, nonostante il dramma vissuto. «In momenti come questi – conclude la Garante – la giustizia dei minori dimostra il suo volto più autentico: quello che mette al centro il bambino, la sua dignità e il suo futuro».

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