“L’Associazione familiari ospiti residenze sanitarie assistenziali Tuscia (Aforsat) accoglie con grandissima soddisfazione l’approvazione in Consiglio regionale del provvedimento riguardante le Residenze sanitarie assistenziali che mette in campo 28 milioni in favore dei distretti socio sanitari come contributo regionale per la compartecipazione alle spese sociali”.
E’ quanto dichiara il presidente dell’Aforsat Fabio Bafanelli. “Riteniamo inoltre di straordinaria rilevanza – prosegue – la decisione di individuare per il 2026 un’unica fascia di reddito ISEE fino a 20mila euro per la compartecipazione regionale, una forma di esenzione che di fatto andrà a sostegno degli assistiti e delle famiglie. Misure che confermano quanto da parte della Regione Lazio sia alta l’attenzione verso il mondo delle fragilità e soprattutto nei confronti dei soggetti che necessitano di assistenza. Nei mesi scorsi, grazie al consigliere regionale Daniele Sabatini, abbiamo incontrato l’assessore ai Servizi sociali Massimiliano Maselli al quale abbiamo rappresentato la nostra preoccupazione relativamente all’aumento del 10% delle rette RSA. Un aumento destinato ad incidere pesantemente sui bilanci dei Comuni e delle famiglie. Dall’assessore abbiamo avuto ampie rassicurazioni circa la volontà della Regione di intervenire concretamente per ridurre l’impatto provocato dagli aumenti ed oggi sono arrivate le prime importanti risposte.”
“L’Aforsat quindi ringrazia la Giunta Rocca per l’attenzione e l’impegno al fianco dei familiari degli ospiti delle Rsa e per la sensibilità dimostrata per la risoluzione delle nostre problematiche; ringrazia altresì l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini per gli investimenti messi in campo e il consigliere Sabatini per il sostegno alle nostre esigenze che non è mai mancato in questi anni” conclude il presidente Aforsat.
Fabio Bafanelli (Presidente AFORSAT)








