Carrozzeria Fiorillo


Aggredito e poi multato: la denuncia di Leonardo De Angeli

VITERBO- Riceviamo e pubblichiamo: “Mi sento in dovere, da cittadino di denunciare due fatti incresciosi e preoccupanti del quale sono stato purtroppo protagonista involontario nella giornata di ieri:
– Alle ore 15,30 circa, durante lo spostamento tra una sede lavorativa e l’altra, venivo aggredito nei pressi del parcheggio di Piazza Martiri D’Ungheria da due balordi non certo di nazionalità italiana, che solitamente “lavorano” indisturbati in quelle zone, e subivo un tentato furto del mio orologio, riportando numerose ferite al braccio ed alla mano. Fortunatamente la mia stazza e la mia prontezza, hanno fatto si che io avessi la meglio ed il mio orologio, e la mia persona, ne sono usciti quasi indenni.
Non oso pensare cosa sarebbe successo se invece di essere un uomo di 190 cm x 95 kg di peso , fossi stato una ragazza o un anziano.
Tralasciando le motivazioni che mi hanno spinto a evitare denunce inutili quanto dispendiose in fatto di tempo buttato avverso “fantasmi” senza documenti ne permessi di soggiorno, mi vedevo costretto a ricorrere d’urgenza presso la Farmacia Montalboldi in Piazza Verdi, per acquistare disinfettanti e garze per arginare le ferite.
E qui scatta la beffa che forse risulta ancora più grave dell’aggressione stessa ormai divenuta di scarso interesse: quella dei solerti e spietati Vigili Urbani, difficilmente presenti sui luoghi cruciali ma sempre sapientemente appostati ovunque ci sia da far cassa.
Gocciolante di sangue ho lasciato l’auto in una posizione dove non poteva assolutamente dare noia a chi che sia e non di certo sugli stalli H, lasciando sia i fari che il motore acceso, sono entrato nella farmacia.
Solo 10 secondi e il solerte agente ha elevato verbale scrivendo con la velocità di una dattilografa consumata, e solo quando una persona, evidentemente indignata, mi ha avvertito, nonostante io abbia spiegato loro il motivo del mio parcheggio, comunicandogli l’avvenuta aggressione, mostrandogli le ferite riportate.. senza neanche chiedermi, come d’uopo civico e lavorativo, se avessi bisogno di un aiuto o di un soccorso, con la più totale indifferenza, multa consegnata in mano, sanguinante e tanti saluti.
L’acuto dolore però non mi ha fatto dimenticare in quel momento che l’Amministrazione aveva “promesso” un presidio fisso nelle zone ad alto rischio che avesse garantito una se pur blanda sicurezza, ma forse…….. i nostri amici Vigili hanno frainteso la piazza, forse meglio appostarsi nascosti nella comoda e tranquilla Piazza Verdi in attesa di povera gente che va a comprare medicine,  magari in condizione d’urgenza non badando certo ai parcheggi, che vedersela ed avere a che fare con delinquenti di ogni sorta che inquinano giornalmente una grossa parte del nostro meraviglioso centro storico …..Come dagli torto!!!
Indignato allora quasi più della multa che del braccio sanguinante, mi sono permesso di contattare il Comandante Minciotti in persona, il quale mi portava a conoscenza che il caro e prezioso fischio di avvertimento usato persino nella nostra città dal “Vigile Otello Celletti” durante le riprese dell’omonimo film, che per me sarebbe stato importantissimo, ad oggi è divento illegale ed addirittura oggetto di “omissione d’atti d’ufficio”, e la mia aggressione a quel punto diventava ben poca cosa giustificatoria.

Con disprezzo”.
Leonardo De Angeli

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