Aggressione carcere di Viterbo, Fns Cisl Lazio: “Occorre maggiore personale”

VITERBO – Riceviamo da Fns Cisl Lazio e pubblichiamo: “Oggi un’altra aggressione, questa volta, avvenuta nell’istituto di Viterbo.
Tre  unità di Polizia Penitenziaria coinvolti, 1 sovrintendete prognosi giorni 7 ; 1 assistente capo coordinatore 30 giorni ( 2 costole rotte, frattura del naso e cari ecchimosi) – 1 non è dato sapere poichè si trova tutt’ora all’ospedale di Belcolle.

Detenuto appartenente al circuito dell’alta Sicurezza  non si comprendono i motivi perchè e andato in escandescenza.
Solo lunedi scorso una altra aggressione avvenuta nell’istituto di Frosinone a danno di 3 agenti.
Martedi un detenuto tenta una evasione dal carcere di Regina Coeli.
Manca personale e qualche ufficio del PRAP pensa di inviare unità a Roma per servizi del Nucleo Cittadino.
La Fns Cisl  Viterbo ha già dichiarato la propria contrarietà  dato che  la carenza del personale nelle carceri è grave – Le aggressioni avvengono ed  altri pensano ad altro. La Politica pensi di più al personale che lavora in condizioni di sovraccarico.
Solidarietà e vicinanza  al personale coinvolto”.
La Fns Cisl ribadisce che occorre più personale perché l’invio di nuove unità non basta a sostituire le unità che vanno in quiescenza e tantomeno a rimpinguare la carenza è ormai cronica”.

 

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