Ai blocchi di partenza il festival Medioera, un’occasione, secondo l’assessore Antoniozzi, per “promuovere la cultura digitale”

di LUCA BERNARDINI –

VITERBO – Questa mattina alle ore 12, presso la Cappella Palatina di Palazzo dei Priori, si è tenuta la conferenza stampa di Medioera, il festival viterbese sulla cultura digitale. I protagonisti dell’incontro sono stati il direttore artistico dell’evento Massimiliano Capo, l’assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi e il responsabile attivo di Lazio Innova Giulio Curti.

Medioera, giunto alla tredicesima edizione, troverà nuovamente la presenza attiva con il pubblico, obbligato in questi due anni di covid a presenziare agli eventi solamente online. Nonostante queste difficoltà, il direttore Capo si è detto soddisfatto dei risultati raggiunti, affermando come “Medioera, anche durante la pandemia, ha continuato a realizzare i propri contenuti”.

Il festival si svilupperà su due piani differenti: dal 15 al 17 settembre si terranno gli incontri nella città di Viterbo, mentre il 24 e il 25 settembre Medioera traslocherà a Zagarolo.

A proposito di questa decisione di unire, attraverso Medioera, la Tuscia con il comune romano, è intervenuto anche Giulio Curti, il quale ha affermato che “Zagarolo, come Viterbo, è una realtà da difendere e da promuovere, motivo per cui si è deciso di creare uno spazio attivo in tutte e due i comuni per supportare l’argomento dell’innovazione digitale”.

Lo stesso assessore Antoniozzi si è detto entusiasta di questa tredicesima edizione di Medioera, un festival che, secondo lui, “vuole parlare in maniera culturale di un argomento come quello della tecnologia, una sfida fondamentale per far comprendere a tutti quello che ci circonda ogni giorno”.

Si comincerà quindi il 15 settembre alle 17.30, con un incontro con Luigi Di Gregorio, professore dell’Università della Tuscia che discuterà delle tendenze della comunicazione politica per le prossime elezioni. A seguire, alle ore 18, il responsabile della cultura e turismo ANCI Vicenzo Santoro tratterà dell’argomento “PNRR e borghi: un’opportunità per la Tuscia”.

Alle 18.30 vi sarà invece spazio per un discorso sulla fenomenologia dello shopping, ad opera di Anna Zinola. Infine, con l’incontro alle 19 “la campagna elettorale che non c’è” ad opera di Chiara Moroni, si chiuderà il primo giorno di Medioera.

Aprirà la giornata del 16 settembre Federico Meschini, che alle 17.30 intraprenderà una discussione sulla disinformazione in rete e sull’influenza delle fake news sulle persone. Alle 18 Giovanni Boccia Artieri racconterà l’ascesa dell’Internet 3.0, muovendosi tra gli argomenti Blockchain, nft e realtà aumentata.

Con l’incontro delle 18.30, Medioera aprirà all’argomento musica: il primo a presenziare sul palco sarà Damir Ivic con “prove di festival”. A seguire, chiuderanno la giornata U.Net, Marco Philopat e Andrea Benedetti con “Cooltura – per una storia delle controculture italiane e internazionali”.

Il 17 settembre, ovvero l’ultima giornata di Medioera a Viterbo, avrà come unici protagonisti il candidato alla Camera dei Deputati Mauro Rotelli e il candidato al Senato Alessandro Mazzoli, i quali si incontreranno alle ore 11 per presenziare all’incontro “Immaginare il futuro della Tuscia”.

Il 24 e il 25 settembre, sempre nella sede Lazio Innova, Medioera si affaccerà nella realtà di Zagarolo, comune romano anch’esso impegnato a promuovere la cultura digitale. Con degli incontri sull’economia circolare, sul corretto utilizzo dei social network e sui rischi che si incontrano sul web, anche il comune romano farà da cornice ad un festival di grande importanza, che ha sempre puntato ad informare gli spettatori sul macro argomento della tecnologia.

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