ACQUAPENDENTE ( Viterbo) – Ad Acquapendente si è ufficialmente costituito il Gruppo Comunale AIDO, una nuova realtà di sensibilizzazione che amplia e rafforza la presenza dell’Associazione sul territorio provinciale. Un passo importante, frutto di impegno, collaborazione e di una comunità che ha dimostrato di credere profondamente nel valore del dono.
La Presidente Provinciale Monia Paolini informa che, alla data del 20 aprile 2026, in provincia di Viterbo sono cinque i gruppi comunali attivi, punti di riferimento in cui si parla di donazione, si promuove informazione corretta e si costruisce cultura civica. Una rete che cresce e che testimonia come la sensibilizzazione, quando è costante e credibile, generi risultati concreti.
La Giornata Nazionale della Donazione ha confermato questa tendenza positiva:
- numerose nuove iscrizioni,
- la nascita di due nuovi gruppi comunali,
- una partecipazione viva, attenta e consapevole da parte dei cittadini.
Un risultato che ribadisce un principio semplice e potente: l’impegno premia. Parlare di donazione significa parlare di vita, e quando questo messaggio arriva con autenticità, la comunità risponde.
Il gruppo appena costituito ha eletto il proprio Consiglio, composto da:
- Paola Segati, Presidente
- Emilio Bandiera, Vice Presidente
- Lina Capozzi, Segretaria
- Lucrezia Lucarelli, Amministratore
- Enzo Rappoli, Consigliere
- Mauro Serafinelli, Consigliere supplente
Una squadra motivata, competente e pronta a mettersi al servizio della cittadinanza per promuovere una scelta di grande valore umano.
Il consiglio Direttivo AIDO Provinciale di Viterbo rivolge un sentito ringraziamento al gruppo dei volontari, che con disponibilità e spirito di servizio si è messo a disposizione del dono, contribuendo a sensibilizzare una popolazione ricca di valori e di attenzione verso il prossimo.
Un grazie particolare va al Presidente AVIS Emilio Bandiera, che ha voluto, sostenuto e creduto con determinazione nella costituzione del gruppo, accompagnando ogni fase del percorso con convinzione e responsabilità.
Un ringraziamento speciale al consigliere storico Enzo Rappoli: pur non facendo più parte di un direttivo e pur non avendo un gruppo di volontari a supporto, ha continuato a parlare di AIDO, di dono e di donazione, mantenendo viva fino ad oggi la parola “dono” nella comunità. La sua costanza rappresenta un esempio prezioso di cittadinanza attiva.
La nascita del gruppo è solo l’inizio. AIDO Viterbo esprime la speranza che altri abitanti di Acquapendente seguano l’esempio dei generosi volontari, mettendosi in gioco e scegliendo di collaborare con il nuovo gruppo. Ogni comune merita un Gruppo AIDO che nasca per sensibilizzare, informare e promuovere la cultura del dono.
La forza del dono si moltiplica, cresce, si diffonde quando viene condivisa: è attraverso l’informazione che si combatte l’ignoranza, si costruisce consapevolezza e si rende la comunità più libera nelle proprie scelte.
Grazie Acquapendente per aver creduto in questa sfida e per aver scelto di far crescere, ancora una volta, la forza del dono.










