Aido, spettacolo di beneficenza alla Rocca dei papi. Un successo con la compagnia Giorgio Zerbini

di LIA SARACA –

MONTEFIASCONE ( Viterbo) – Un successo l’inziativa di beneficenza a favore dell’Aido, promossa dalla sezione “Ornella Cacalloro” di Montefiascone con la partecipazione della compagnia teatrale “Giorgio Zerbini”.

Nella suggestiva cornice della Rocca dei papi, da venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 giugno è in scena la prima dello spettacolo dal titolo “Janare”, termine con il quale vengono indicate  le streghe nel sud dell’Italia. Una performance teatrale liberamente tratta dal libro “Streghe e stregonerie in terra di Tuscia” scritto da Giancarlo Breccola.

Ritmi incalzanti, musiche e interpretazioni, colorano di emozioni lo spettacolo decretando il successo dell’iniziativa che va dunque in replica stasera e domani, sempre alle ore 21, nei saloni del palazzo papale. Tre giorni tutti dedicati alla solidarietà.

Il ricavato delle offerte saranno devolute per “l’ acquisto di una particolare panchina, alta un metro e mezzo, sollevata da terra e rossa, a sostegno della lotta contro la violenza sulle donne – dichiara la presidente Aido Montefiascone, Monia Paolini -. Cerchiamo di seguire l’idea di un percorso, attuato in Lombardia, delle  quattordici panchine che vengono disposte in luoghi panoramici. Il nostro  desiderio è quello di posizionarle nella zona sottostante il Belvedere”.

La presidente prosegue: “Un sentito ringraziamento alla compagnia Giorgio Zerbini che ci teneva, in modo particolare, a collaborare con l’Aido in occasione di questa iniziativa benefica, portando in scena la prima del loro spettacolo. Invito tutti ad aderire anche alla camminata  del prossimo 29 luglio sul lungolago il cui ricavato andrà ancora per l’acquisto della panchina. Grazie a tutti per la partecipazione e il sostegno”.

Presente alla manifestazione anche Teresa Riccini, responsabile del coordinamento donazione organi e tessuti dell’ospedale di Belcolle. “Questa della Rocca dei papi è una cornice bellissima, faccio i complimenti agli organizzatori e ringrazio l’Aido per l’invito – afferma -. Abbiamo vissuto questo momento terribile della pandemia ma per fortuna la macchina del coordinamento dei trapianti non si è fermata: 127 persone hanno ricevuto gli organi e dunque la vita. Tutto nasce da una parola che è donazione, esprimere in vita la propria volontà di donare gli organi. La sensibilizzazione è importante. Grazie”.

Sul tema della stregoneria, Breccola illustra: “E’un argomento ambiguo e allo stesso tempo avvincente, composto da diversi fattori con immagini della fantasia. Però c’è anche la parte dei processi, delle condanne a morte, dei roghi per cui la visione cambia a secondo dell’approccio. Lo spettacolo messo in scena è bellissimo. Ricordo infine che a Montefiascone c’era una luogo alla valle del lago, sotto la chiesetta di san Pancrazio, dove si radunavano le streghe: la cosiddetta “Casa del Cempene”.

Infine, l’ingresso allo spettacolo “Janare” è libero ma su prenotazione per via della normativa anti Covid-19 ed è portato in scena dagli interpreti: Patrizia Burla, Margherita Camicia; Francesca De Santis, Tetyana Dikovets, Sabrina Eusepi, Anna Rita Ferretti, Tommaso Mariottini, Mauro Mequio, Daniela Paladino, Albina Rossi, Elia Santini, Angelo Santoro, Tiziana Sarteanesi. La regia è affidata ad Anna Rita Ferretti, Albina Rossi e Elia Santini. Service luci e audio: Andrea Paradiso, Alessandra Ruzzi, Matteo Loreti.

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