di PIETRO BRIGLIOZZI –
MONTEFIASCONE ( Viterbo) – In questi giorni, camminando per la parte più nuova del cimitero di Montefiascone, richiamati dal classico rumore del gocciolio delle acque, si è notato che molte fontanelle sono guaste e fanno acqua in continuazione. Sul nostro camminare, spostandoci da un settore all’altro, abbiamo incontrato circa una decina di fontanelle e tutti i relativi rubinetti versano in condizioni d’inefficienza con la continua perdita di acqua più o meno abbondante.
Ad onor del vero, va detto che queste perdite dei rubinetti si protraggono da diversi mesi, nonostante che i custodi abbiano fatte le dovute segnalazioni a chi di dovere.
La perdita più preoccupante si può riscontrare sul cancello tra la parte nuova del cimitero ed il settore Z del cimitero originario ove sono i famosi tunnel; perdita che perdura dalla festività di Tutti i Defunti e, sul fondo cementizio, ove si disperde, s’iniziano a vedere chiazze di colore marrone costituito della parte ferrosa contenuta nell’acqua che si deposita. Tante perdite più o meno gravi che per il lungo tempo in cui sono in questo stato, significano quintali di acqua sprecata e comunque pagata, provocando forte critiche da parte dei visitatori del cimitero.
Ogni altra riflessione è lasciata ai lettori, anche se, non ci si deve dimenticare che all’interno della giunta comunale, con specifico riconoscimento economico, vi è uno specifico assessore, delegato al cimitero.











