ACQUAPENDENTE ( Viterbo) – Nell’ambito degli eventi a corollario della presentazione del libro di Paolo Piacentini “In cammino per un nuovo umanesimo” ha aperto i battenti presso il Museo Naturalistico del Fiore la mostra “Paesaggi di confine” di e con Adio Provvedi La volontà del rappresentante della Cooperativa Oas,i di mostrare cambiamenti nel tempo e sui confini nascosti. Molte le collaborazioni esterne per sviscerare temi nevralgici. La socia Coop Martina Biancarini ha curato video e la loro metodologia. Il Dottor Filippo Belisario in rappresentanza tanto dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche quanto dello staff del progetto Riserva Naturale Monte Rufeno Carta del Turismo Sostenibile, i percorsi sulla geodiversità e biodiversità del territorio. L’Editore Gino Jacobelli un vero e proprio “manuale” delle strade bianche a cavallo di tre Regioni: Lazio, Toscana ed Umbria, La Dottoressa Antonella Lisi Cooperativa l’Ape Regina esperienze interpretative e didattiche sul territorio. Ed infine il “padrone di casa” Dottor Gianluca Forti (Direttore Museo Naturalistico del Fiore) i cambiamenti del paesaggio.

Al Museo Naturalistico del Fiore la mostra “Paesaggi di confine”

Articoli correlati
-
Mostra fotografica dedicata ai 50 anni dalla morte di Luchino Visconti, la prossima tappa a Viterbo

-
Formello, oggi l’inaugurazione della mostra “Poesie dei segni”

-
Al via Gea 2076- ricordi dal futuro, la mostra sulla crisi climatica

-
“La Serpara-project preview” con Guerrilla Spam e H-H Koopmann: mostra e talk con gli artisti










