Al via il “Progetto Sinapsi” per gestire la cultura digitale, biblioteche e archivi

Da oggi grazie al progetto Sinapsi, sarà possibile creare biblioteche e archivi digitali accessibili sia attraversoriunione biclazio dispositivi informatici fissi che mobili. In una fase di persistenti tagli agli istituti culturali, che rendono insostenibili i costi di gestione di biblioteche e archivi, è necessario che il patrimonio culturale sia gestito in modo tale da divenire fonte di ricchezza, cogliendo le opportunità presentate dalle nuove tecnologie.

E’ stato perciò creato un software, attualmente in fase di lancio, che permetterà di promuovere l’informatizzazione e la condivisione dei dati relativi al patrimonio archivistico, bibliotecario e museale tra gli enti appartenenti alla rete “Sinapsi”, e di fruire del patrimonio culturale digitalizzato. Sinapsi è frutto della collaborazione tra le imprese Gap srl, Copat, Heritage e Itac srl, quest’ultima spin-off della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, finanziata per conto della Regione Lazio da Filas Spa la società dedicata al sostegno dei processi di sviluppo e di innovazione, attraversi i fondi europei POR FESR 2007-2013, e associata all’Incubatore ICult di BIC Lazio. Il progetto nasce con l’idea di creare circuiti culturali virtuali che colleghino le diverse tipologie di materiale archivistico, bibliotecario e museale (lettere, libri, opere d’arte, fotografie, video, ecc). L’accesso alla consultazione del materiale, tramite abbonamento, consentirà agli istituti appartenenti alla rete di trarre guadagno dal patrimonio culturale conservato. Al tempo stesso, offrirà agli utenti del software (individuati principalmente nel mondo dell’accademia, della scuola, del giornalismo, degli studiosi in genere, ma anche semplici appassionati di arte e cultura) uno strumento di ricerca notevolmente più efficace e la possibilità di consultare collezioni private altrimenti non accessibili al pubblico. Il tutto con un notevole risparmio in termini di tempo e denaro, rispetto ad una consultazione in loco della documentazione. Ad una più efficace fruizione del patrimonio conservato, il progetto Sinapsi intende aggiungere l’offerta di servizi e prodotti culturali derivati (ricerche specialistiche, progettazione di percorsi e festival culturali per i territori, cultural branding, ecc.). Il progetto rappresenta il primo passo verso la costituzione di una rete di operatori del settore dei beni culturali italiani, che consenta di superare i limiti strutturali di ciascuno, sia in termini di reperimento di risorse specializzate, che in vista di una proiezione dell’attività su scala internazionale mediante partecipazione a bandi europei.

   

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