di MARIELLA ZADRO –
Partirà il prossimo 3 gennaio 2026 una delle corse più attese e più dure, ma anche la più partecipata e seguita dagli amanti dei motori rombanti di sette categorie: moto, auto, challenger, SSV, camion, M1000 e Classic, per un totale di 325 veicoli.
Un percorso ad anello di circa 8000 km di cui 5000 cronometrati, percorsi nelle vaste dune sabbiose, montagne, letti di fiumi asciutti con pietre e rocce pericolose dell’Arabia Saudita.
Il Rally Dakar 2026 inizia e finisce a Yanbu, come illustra il direttore sportivo della corsa David Castera e il suo team:” Un percorso che metterà alla prova le abilità di guida, navigazione e, soprattutto, la resistenza di piloti e mezzi. In programma dal 3 al 17 gennaio 2026, il 48° Rally Dakar vede sparire la temuta 48H Crono che aveva caratterizzato le più recenti edizioni ma guadagna due Tappe Marathon, che come sempre vedranno i concorrenti correre in profondità nel deserto e accamparsi per tutta la notte in tenda con cibo, provviste e kit di riparazione limitati”.
“Niente di tutto questo, conclude Castera, scoraggerà il campione in carica delle moto Daniel Sanders, i campioni Nasser Al-Attiyah, Carlos Sainz, Stéphane Peterhansel, Toby Price e Cristina Gutiérrez e i plurivincitori Seth Quintero, Sébastien Loeb e Mattias Ekström, tutti pronti a scrivere altre pagine di storia sulle sabbie arabe. Inoltre, una schiera di giovani talenti come Edgar Canet, Gonzalo Guerreiro e Lisandro Sistema sono pronti a rivelarsi la prossima generazione di protagonisti della Dakar”.
L’edizione 2026 della Dakar sarò trasmessa in tv su Sky Sport, che offrirà una sintesi quotidiana delle tappe in programma. Le migliori immagini delle varie giornate di gara saranno visibili anche in streaming su discovery+, Sky Go, NOW e sui canali ufficiali YouTube e Facebook di Rally Dakar. OA Sport vi offrirà una DIRETTA LIVE testuale per ogni frazione della Maratona del deserto.





