VITERBO – “Al via la la scuola di alta formazione della Uil Fpl per lo sviluppo delle capacità negoziali e leadership per i dirigenti sindacali del futuro”. A dichiararlo è il Segretario Generale della Uil Fpl di Viterbo Diego Basile.
“La scuola di Alta Formazione della Uil Fpl – spiega Basile – un progetto ambizioso e lungimirante, nasce con l’obiettivo di potenziare le competenze tecniche, giuridiche e relazionali dei rappresentanti sindacali, fornendogli gli strumenti necessari per affrontare con consapevolezza e autorevolezza le sfide del lavoro pubblico locale nel nuovo scenario normativo e contrattuale. L’iniziativa è promossa dalla fondazione Domus Labor istituita dalla Uil Fpl”.
Gli incontri hanno avuto inizio il 26 settembre e termineranno a giugno del 2026 con lezioni frontali e interattive, studio di casi reali, simulazioni di contrattazione e spazi di confronto tra i territori.
All’inaugurazione della scuola erano presenti i rappresentanti istituzionali e del mondo sindacale. Tra questi, Pierpaolo Bombardieri, Segretario Generale della Uil, che con il suo intervento ha sottolineato l’importanza di investire nella formazione come leva di rinnovamento e di rafforzamento della rappresentanza. Hanno preso parte all’evento anche Paolo Zangrillo, Ministro della Pubblica Amministrazione, Antonio Naddeo, Presidente Aran, e l’On. Giuseppe Castiglione, la Segretaria Generale Uil Fpl Rita Longobardi, testimoniando con la loro partecipazione la centralità del dialogo istituzionale e della cooperazione tra le parti sociali.
La scuola si rivolge, in prima attivazione, ai quadri e dirigenti sindacali territoriali e regionali della Uil dei comparti funzioni Locali e Sanità
“La formazione dei sindacalisti – sottolinea poi Basile – punta a garantire una rappresentanza sindacale efficace e a trasferire ai delegati sindacali le competenze necessarie per svolgere al meglio il loro ruolo, come, ad esempio, l’interpretazione dei contratti, la gestione delle relazioni sindacali, la conoscenza dei diritti e delle responsabilità dei lavoratori, le tecniche di negoziazione e comunicative, l’aggiornamento sulle normative vigenti. Il tutto per rappresentare al meglio le esigenze dei lavoratori in una società e in un tessuto economico, sociale ed etico caratterizzato dalla rivoluzione digitale e da esigenze legate ad uno sviluppo sostenibile”.
“La scuola di alta formazione – conclude Basile – vuole assicurare ai sindacalisti maggiore conoscenza e competenza, maggiore rappresentatività, una migliore gestione dei conflitti, una maggiore consapevolezza delle normative, una maggiore partecipazione dei lavoratori, dando infine un contributo alla costruzione di un ambiente di lavoro migliore e al miglior funzionamento dell’organizzazione amministrativa, la UIL FPL riafferma per l’ennesima volta la sua visione: una formazione sindacale di eccellenza, capace di valorizzare le persone, rafforzare la rappresentanza e costruire un sindacato moderno, consapevole e vicino ai lavoratori”.








