VITERBO- Sabato 23 agosto, con inizio alle ore 13, presso la “Fattoria di Alice”, alla periferia di Viterbo in strada Tuscanese 20, grazie alla generosa ospitalita’ delle amiche e degli amici dell’Afesopsit (Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia), si terra’ una riunione delle associazioni promotrici delle commemorazioni per il centenario della nascita di Alfio Pannega.
Due i temi di riflessione principali: il primo, un bilancio delle iniziative gia’ realizzate e dello “stato di avanzamento” di quelle tuttora in corso; il secondo, la programmazione delle iniziative che si svolgeranno nei prossimi mesi a conclusione di questo anno di commemorazioni dell’indimenticabile poeta antifascista nonviolento viterbese.
Tutte le persone interessate sono invitate a partecipare.
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Una breve elencazione delle principali iniziative che intenderemmo realizzare nei prossimi mesi
1. La collocazione di una lapide sulla casa a ridosso di Porta Faul in cui Alfio abito’ a lungo; tutto il lavoro preliminare e’ gia’ stato svolto, adesso si e’ nella fase in cui gli enti pubblici (Comune di Viterbo e Soprintendenza dell’Etruria Meridionale) stanno effettuando le verifiche richieste affinche’ si addivenga all’esito auspicato.
2. E’ attualmente in corso di stampa la nuova edizione, molto ampliata, del libro che raccoglie le poesie di Alfio e molti altri materiali; gli incontri di presentazione speriamo possano essere numerosi, sia nelle sedi delle istituzioni democratiche, sia nei centri culturali (biblioteche, scuole, universita’, circoli culturali…), nei luoghi di riflessione e di impegno spirituale, morale, civile e sociale (parrocchie, associazionismo di solidarieta’, sindacati ed altre organizzazioni del movimento dei lavoratori…), sia nei quartieri della citta’, sia nei paesi della provincia, sia altrove. Un ringraziamento particolare va rivolto ancora una volta al curatore, il professor Antonello Ricci, e all’editore Davide Ghaleb, senza i quali non esisterebbe il libro del 2010 e non esisterebbe questa nuova edizione del 2025 enormemente arricchita di nuovi materiali.
3. Il convegno del 21 settembre (centenario della nascita di Alfio) sara’ il momento centrale dell’intero anno di iniziative.
Confidiamo che si possa realizzare nella Sala regia di Palazzo dei Priori, il luogo in cui Alfio poche settimane prima di morire tenne la sua memorabile lectio magistralis su invito del Comune.
Ovviamente per il convegno possiamo gia’ contare sulle nostre due risorse piu’ preziose: Pietro Benedetti con il suo spettacolo teatrale, ed Antonello Ricci che ha curato sia la prima che la seconda edizione del libro e gia’ nel 2010 ha saputo organizzare egregiamente le iniziative di presentazione Alfio ancora vivente.
Ma altrettanto ovviamente l’occasione del 21 settembre potrebbe e dovrebbe essere propizia per chiedere l’intervento di altri relatori significativi: pubblici amministratori attuali ed emeriti; studiosi, storici, ricercatori e giornalisti che potrebbero contribuire ad inquadrare la figura di Alfio tra storia, cronaca e mito; scrittori, artisti e musicisti che potrebbero presentare in quella occasione i loro lavori ad Alfio dedicati; testimoni della societa’ civile che svolgono attivita’ coerenti con i valori incarnati da Alfio; il ricordo delle amiche e degli amici piu’ intimi, che con Alfio condivisero per decenni l’esperienza del “centro sociale occupato autogestito Valle Faul”.
4. La mostra documentaria interattiva ed itinerante, per la quale sono stati gia’ raccolti molti materiali ed alcune parti della quale sono gia’ pronte (ad esempio i pannelli realizzati da “Viterbo con amore” e gia’ esposti l’8 maggio).
5. La realizzazione dell'”Archivio Alfio Pannega” e la sua collocazione in una sede pubblica in cui sia fruibile da tutte le persone interessate.
6. Il sito – ovvero la rete di siti (hanno gia’ dato la loro disponibilita’ tra gli altri l’Anpi, Davide Ghaleb Editore, “Viterbo con amore”) – in cui collocare in versione digitalizzata tutto il materiale documentario raccolto nell’archivio.
7. l’intitolazione ad Alfio Pannega di un luogo pubblico (una via, un piazzale, un largo, un giardino…), preferenzialmente nell’area di Valle Faul.
8. Un concerto dedicato ad Alfio conclusivo dell’anno di commemorazioni.
9. E’ stato anche proposto da piu’ parti di formulare un invito ai facchini di Santa Rosa affinche’ trovino il modo di ricordare Alfio, di cui molti di loro furono amici, in occasione del trasporto della Macchina o in prossimita’ di esso. A tal fine e’ stata diffusa una lettera alcuni giorni fa, il cui testo si allega in calce.
10. Vorremmo anche proseguire nella raccolta delle testimonianze su Alfio da parte delle persone che lo conobbero, anche per costituire una base documentaria possibilmente ampia di “storia orale” che potra’ utilmente essere intrecciata con i documenti d’archivio che alcuni di noi assai meritoriamente stanno rintracciando e raccogliendo anche nella prospettiva di futuri lavori storiografici sulla figura di Alfio, sulle sue esperienze di impegno morale e civile, sulla vicenda del centro sociale di cui fu anima, sulla storia viterbese del movimento dei lavoratori di cui fu militante consapevole, rigoroso e appassionato.
E volendo quindi proseguire con impegno nella raccolta (che e’ ancora all’inizio) dei documenti riguardanti Alfio invitiamo ancora una volta chiunque ne possieda a farne copia e a metterli a disposizione del costituendo “Archivio Alfio Pannega”.
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Una segnalazione: il 22 agosto sara’ rappresentato a Soriano lo spettacolo di Pietro Benedetti ad Alfio dedicato Prima di concludere cogliamo l’occasione per segnalare che il 22 agosto a Soriano nel Cimino verra’ nuovamente rappresentato lo spettacolo teatrale di Pietro Benedetti “Allora ero giovane pure io”, ad Alfio dedicato.






