All’istituto alberghiero di Ladispoli è in corso di svolgimento il concorso per l’abilitazione e il reclutamento dei docenti di enogastronomia

LADISPOLI (Roma) – Si sta svolgendo all’Istituto Alberghiero di Ladispoli il Concorso per l’Abilitazione e il reclutamento dei futuri docenti di Enogastronomia (Classe di Concorso B20): un riconoscimento tributato alla lunga tradizione d’eccellenza che caratterizza l’Istituto di via Federici, da sempre punto di riferimento per tutti coloro che aspirano ad una formazione basata sui più elevati standard qualitativi nel settore enogastronomico e dell’accoglienza turistica. Laboratori e attrezzature all’avanguardia, cucine professionali e dotazioni tecnologiche di ultima generazione: è questa l’identità di una scuola che non ha bisogno di presentazioni, perché aperta al territorio e conosciuta ormai ben oltre il perimetro della città dedicata a Ladislao Odescalchi.
“Desidero sottolineare l’altissimo livello della Commissione esaminatrice – ha commentato la Dirigente scolastica dell’Istituto Alberghiero Prof.ssa Vincenza La Rosa – composta da docenti di notevole caratura e di elevata professionalità. Ringrazio sentitamente la Prof.ssa Marina Pasquali e il Prof. Daniele Chiappini, ma anche la DSGA Stefania Croce per il suo impegno e la sua instancabile dedizione al lavoro, e tutti i Tecnici di Laboratorio per la loro grande disponibilità e sensibilità. Come Presidente della Commissione e Dirigente scolastica di questo Istituto, il mio grazie è rivolto anche al Segretario Stefano Tomassetti per la sua competenza e produttività in tutte le attività connesse allo svolgimento delle prove concorsuali, come anche al personale ATA sempre disponibile e pronto ad operare con la massima attenzione e la più assidua applicazione. Un ringraziamento profondo va anche all’Assistente Melania Coppola per l’attiva partecipazione e la straordinaria dedizione al lavoro”. Ma la Dirigente scolastica ha voluto sottolineare inoltre l’altissima qualità dei piatti preparati, che valorizzano le tradizioni locali, i prodotti tipici del territorio e la dieta mediterranea, con particolare riguardo alle proprietà organolettiche e ai marchi D.O.P., I.G.P. e S.T.G., senza dimenticare l’esaltazione naturale del gusto.
“Spesso non si riflette abbastanza sulla complessità dell’organizzazione che sta alla base di un Istituto scolastico. – ha aggiunto la Preside – Ma chi lavora al suo interno sa che l’eccellenza nasce dal contributo di ognuno di noi. Abbiamo affrontato momenti e fasi di grande criticità nell’emergenza sanitaria, ma siamo orgogliosi di aver continuato ad offrire ai nostri allievi e a tutto il territorio una formazione ispirata ai più elevati standard di qualità. Lo dimostra, e ci rende orgogliosi, la scelta di svolgere in questa sede il Concorso per i futuri docenti di Enogastronomia. Grazie a tutti”.

 

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